In 9 consiglieri dell'opposizione insistono per discutere la sfiducia di Umberto Di Pasquale, presidente del consiglio comunale.
I motivi previsti per la revoca della nomina del Presidente del Consiglio dipendono soltanto dalla accertata violazione delle regole di imparzialità, correttezza e di rappresentanza istituzionale che presiedono l’esercizio del suo ufficio recita il testo unico tra le altre cose, “Il presidente Umberto Di Pasquale è sempre stato rispettoso delle regole e imparziale con tutti gruppi consiliari rappresentati nell'assise di Montesilvano.“ Interviene Carlandrea Falcone Coordinatore cittadino Forza Italia a difesa del Presidente del Consiglio comunale di Montesilvano. “Anche di fronte ad accuse o atteggiamenti inopportuni da parte di altri consiglieri ha sempre mantenuto un grande contegno istituzionale. Non comprendiamo, pertanto, su quali basi, sia stata promossa questa operazione che ci sembra esclusivamente una trovata elettorale per gettare discredito su un intero gruppo consiliare.”
“Riteniamo non sussistano assolutamente le condizioni per una sfiducia di una persona che ha sempre operato in piena correttezza e neutralità. Il gruppo di Forza Italia rinnova il sostegno al Presidente del Consiglio Umberto Di Pasquale.”
A Maggio era già stata fatta una mozione dal gruppo Montesilvano 2019, mai discussa in consiglio e mai ritirata, a questo punto, poi due esponenti entrarono in giunta. “L'opposizione, adesso, ha ritenuto di fare proprie quelle motivazioni e sollecitarne la discussione con una lettera”. Spiega Corrado Di Battista, Forza Italia, “se venisse ritirata dal gruppo che l'ha proposta, decadrebbe”.
Gli assetti in consiglio comunale sono cambiati negli ultimi mesi. E' di questi giorni la notizia del nuovo gruppo consiliare formato dal Presidente Di Pasquale e Enea D'Alonzo, uscito da Abruzzo civico.



