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Lunedì, 09 Aprile 2018 12:43

Salvini dice no al Premier Terzo. "Con veti si torna al voto"

Scritto da di A.C.

Chiude a un premier 'terzo' ("non ci sono i voti in Parlamento") e fa sapere che, non ci saranno altri vertici del centrodestra ma chiederà un incontro a Di Maio. "Se tutti continuano a dire no, no, no, a mettere veti, a dire quello non mi piace, quello mi sta antipatico, non se ne esce".

Qiuesta mattina così Matteo Salvini a 'Agorà, RaiTre. "Io sarei orgoglioso di fare il premier ma se ci fosse una situazione diversa che permette all’Italia di andare avanti, io non dico o Salvini o nessuno, se tutti usassero lo stesso buonsenso ne usciremmo, se tutti rimangono fermi sulle loro posizioni e non c’è un governo, si vota”, ha aggiunto il leader della Lega.

Poi al'indomani dell'incontro ad Arcore si esprime sulla figura terza al Governo e parla a Udine. "Premier terzo? Quarto, quinto, dodicesimo, ma chi lo vota? I voti in parlamento da dove arrivano? Dal centrodestra e io immagino dai Cinque stelle, se vogliono ragionare seriamente". Lo ha detto a Udine Matteo Salvini. "A Di Maio - ha aggiunto - chiedo se vuole ragionare o se preferisce il Pd, perché io ho visto che dice dialogo col Pd e anche con Renzi... auguri".

"Non ci sono altri vertici, non è che possiamo far vertici tutti i giorni. Esiste il telefono fortunatamente, nel 2018".

"A Di Maio chiederò un incontro - ha aggiunto - volentieri, sulla disponibilità a venirci incontro per fare. Gli italiani chiedono di fare. Al di là dei veti o delle simpatie, facciamo qualcosa o no? Se la risposta è no" rbasdisce, "i numeri sono numeri, si torna al voto".

Intanto si diffonde l'appello del persidente della Camera, Roberto Fico, per il dialogo in vista della formazione di un governo. "I gruppi parlamentari - ha detto al Gr Rai - devono dialogare fino in fondo per cercare di risolvere i problemi che affliggono il Paese: dalla lotta alla povertà, alla corruzione fino all'obiettivo di annullare gli incidenti sul lavoro". "Auspico - ribadisce - che i gruppi dialoghino per fare una governo che alla fine riesca a risolvere questi problemi, cosi' come la gente ci chiede".

"Dobbiamo combattere i privilegi che fanno parte dei costi della politica e razionalizzare i costi della Camera senza penalizzare la democrazia", ha detto ancora. Intanto, dopo lo scontro di ieri al vertice del centrodestra ad Arcore, Matteo Salvini torna a rivolgersi ai pentastellati. "Se Di Maio - sottolinea il leader del Carroccio - come a parole dice, vuole rispettare il voto degli italiani, l'unico dialogo possibile è Lega-5 stelle. Lui parla di nuovo, se per nuovo intende andare a colazione con Renzi o con la Boschi è uno strano concetto di nuovo".

 

Ultima modifica il Lunedì, 09 Aprile 2018 12:55

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