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Lunedì, 23 Aprile 2018 14:36

Bussi, "Sindaco Lagatta si deve ricandidare. Ci sono battaglie da portare avanti"

Bussi, "Sindaco Lagatta si deve ricandidare. Ci sono battaglie da portare avanti" foto da Wikipedia

Rifondazione Comunista della Valpescara si schiera dalla parte di Salvatore Lagatta, Sindaco di Bussi sul Tirino, a fine mandato," non per spirito di Partito ma per il senso del dovere e del coraggio che ha dimostrato in questi anni difficili per l’Amministrazione comunale di Bussi."

 

Lo si legge in un comunicato a firma dei segretari dei Circoli PRC di Manoppello, Lettomanoppello, Bussi sul Tirino, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Castiglione a Casauria. "Soprattutto per essersi schierato dalla parte dei cittadini, in particolare dei più deboli. Bisogna sapere che a Bussi l’acqua per i cittadini è gratuita, come è gratuita la legna del demanio civico per le famiglie meno abbienti. Inoltre Bussi è il Comune che, in percentuale ai propri abitanti, versa la somma più alta per i servizi sociali dell’Ambito ed ha destinato un notevole stanziamento di bilancio ad una cooperativa sociale che fa lavorare, a rotazione, cittadini privi di reddito."

"Questo in un momento difficile per il proprio Comune, inserito nel cratere sismico del 2009 e interessato dalle ormai famose discariche dei veleni. Prima del suo insediamento il sito di interesse nazionale di Bussi era solo un argomento dibattuto, a scopo propagandistico, negli ambienti istituzionali. Oggi la bonifica dei siti inquinati e la reindustrializzazione del sito produttivo sono diventati provvedimenti reali grazie al suo interessamento. E questi risultati ottenuti quasi da solo, avendo contro molte istituzioni, le altre forze politiche locali e, addirittura, larga parte del consiglio comunale, tanto da non avere più, da tempo, la maggioranza consigliare." Così davanti al dilemma: "Oggi si ripropone la decisione di ricandidarsi o meno. Noi pensiamo che debba andare avanti, non solo per portare a compimento tutti i progetti e provvedimenti che, grazie a lui, sono realtà ma soprattutto perché ci sono da affrontare altre battaglie come quella dell’indagine sanitaria delle popolazioni che hanno subito gli effetti dei veleni di Bussi. Basta pensare che l’incidenza delle malattie tumorali, nei territori interessati, è di molto superiore alla media nazionale. Ed anche questo, insieme alla perdita del lavoro, al disastro ambientale ed all’impoverimento della popolazione e del territorio deve essere la base per la richiesta di un risarcimento sociale."

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