La partita inizia senza sorprese di formazione, con Pettinari che – come previsto – vince il ballottaggio con Bunino. Sin dai primi minuti è visibile il ruolo che giocherà il terreno sintetico del Piola, in condizioni pessime. Il Pescara, in un generale contesto di pochezza, è una squadra trainata dai suoi elementi tecnici, oggi in palese imbarazzo nella lettura delle complesse traiettorie del pallone. L’approccio alla partita è sbagliato, così il Novara crea qualche buona occasione. Ci prova Di Mariano al 2’, destro alto. Sansone su punizione sfiora il palo con un tiro velenoso, è il 10’. Il Pescara si vede al 13’, con Valzania anticipato prima che possa concludere a rete. Al 22’ è ancora Sansone a rendersi pericoloso, con una conclusione volante che sibila alla destra del palo. Sansone disputerà un’ottima partita, vincendo spesso i duelli con i difensori biancazzurri e riuscendo a trovare sempre giocate pericolose. Al 26’ Sciaudone calcia da fuori, palla a lato di poco. Al minuto 31’, il Novara passa in vantaggio con Foscati, il quale batte a rete dopo una respinta di Fiorillo. Gol propiziato da un’ottima azione di Sansone, bravo nel saltare Perrotta sulla fascia. Proprio il centrale biancazzurro, poiché in odore di secondo giallo, sarà sostituito qualche minuto più tardi per fare spazio a Coda.
La ripresa vede un Pescara migliore, più semplice nelle giocate e più attento a non cadere nei tranelli posti dal campo. Al minuto 2’, Pettinari avrebbe una buona occasione, tuttavia si lascia anticipare da Chiosa. Al 7’, il Pescara trova il pareggio: Valzania, innescato da Brugman, triangola con Pettinari e scaglia un preciso sinistro che centra il palo e si deposita in rete. Poco più tardi i biancazzurri colpiscono il legno a seguito di un rimpallo che coinvolge Machin. Da questo momento in poi, la partita si spegne progressivamente a causa del timore di perdere che sembra bloccare entrambe le squadre. Ad un minuto dalla fine, tuttavia, Mancuso sfiora il bersaglio in contropiede, con un diagonale da ottima posizione.
È un punto prezioso, potrebbe persino rivelarsi decisivo. La squadra sembra pronta per affrontare al meglio queste ultime due partite, dove sarà sufficiente un pareggio per l’aritmetica salvezza. L’Ascoli in casa, sabato prossimo, appare come un gustoso match point.
Tabellino:
Novara (4-4-2): Montipò, Troest, Del Fabro, Casarini, Sansone (82' Lukanovic), Chiosa, Sciaudone (78' Ronaldo), Di Mariano, Moscati, Dickmann, Maniero (68' Puscas) A disposizione: Farelli, Benedettini, Mantovani, Maracchi, Seck, Orlandi, Calderoni, Golubovic, Bove
All.: Domenico Di Carlo
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Crescenzi, Mancuso, Valzania, Brugman, Pettinari (90' Bunino), Perrotta (41' Coda), Fiamozzi, Manchin, Gravillon, Capone (74' Baez) A disposizione: Baiocco, Yamga, Elizalde, Fornasier, Carraro, Cappelluzzo, Coulibaly, Savelloni All.: Giuseppe Pillon
Marcatori: 31' Moscati, 52' Valzania Ammoniti: Perrotta, Moscati, Coda, Troest Arbitro: Sig. Piccinini di Forlì Assistenti: Sigg. Borzomì di Torino e Imperiale di Genova IV Ufficiale: Sig. Marchetti di Ostia Lido



