Vivono ormai da anni nel laghetto del Parco delle Libertà, le tartarughe della specie Trachemys scripta scripta ed ora, riferisce una nota del Nuovo Saline, che per il Regolamento di Esecuzione (UE) 2016/1141 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, "questa specie è considerata nociva, inoltre il suo abbandono è un reato previsto e punito dall’Art. 727 del Codice Penale."
"Non essendo disponibili spazi nei centri di recupero autorizzati nella Provincia di Pescara, la soluzione prevista dalla norma è la soppressione degli esemplari."
Dog Village e Nuovo Saline Onlus escludono per ragioni deontologiche, l’opzione di legge di procedere all’abbattimento degli esemplari, è si optato per mettere in sicurezza gli esemplari per una conservazione “in vita”, impedendogli di transfaunare oltre i confini del laghetto o di minacciare la fauna e la flora presente (questa specie è onnivora), nonché di raggiungere il vicino bacino del fiume Saline, dove la loro proliferazione causerebbe un enorme danno ecologico in un sito già fortemente compromesso.
Sull'argomento è prevista Conferenza Stampa Giovedi 31 maggio, alle ore 10:00 nel locale Bar del Parco della Libertà, in Via Aldo Moro a Montesilvano per spiegare il rischio ecologico ambientale dell’abbandono di animali esotici e soluzioni adottate per contenere “in vivo” le tartarughe Trachemys scripta scripta abbandonate nel laghetto del Parco delle Libertà. Intervengono: Gianluca Milillo, Presidente Nuovo Saline Onlus, Gabriele Betoschi in rappresentanza del Dog Village.



