Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

 
 
Lunedì, 12 Novembre 2018 15:33

Montesilvano/Abruzzo in miniatura: buona idea. E le fiere al PalaDeanMartin?

Pala Dean Martin all'interno Pala Dean Martin all'interno

di Simone Merlonetti

L'Amministrazione potrebbe essere costretta a rinunciare agli introiti delle fiere? Riduzione spazi, ingresso unico, cosa ne pensano gli organizzatori?

 

In questi giorni si sono fatte insistenti le voci che vedrebbero il Palacongressi Dean Martin coinvolto in un progetto a cura dell'artista Livio Bucci, si tratterebbe di un'esposizione dei luoghi caratteristici del territorio abruzzese in formato miniatura: paesaggi naturali, castelli ed altre strutture tipiche. La mostra dovrebbe essere permanente ed impegnare la struttura per circa 3 anni. Dovrebbe sorgere al secondo piano, lasciando interrogativi sull'adeguatezza delle scale, con ingresso a pagamento. Egual disagi di spazi e di operatività si potrebbero avere anche nel caso si decidesse una sua ubicazione al piano inferiore.

L'idea quindi, se da un lato regala stupore per la sua particolarità, dall'altra apre a quesiti e problematiche, sul punto abbiamo ascoltato alcuni degli imprenditori che organizzano ciclicamente le fiere nella struttura del Dean Martin.

Cosa ne pensate di questo progetto?

“La vedo un'idea adatta” esordisce Angelo Altamura, organizzatore della celebre “Hobby show Pescara” (dedicato alla creatività),“nei nostri eventi contiamo circa 7000 persone in 3 giorni senza problemi di circolazione”, se avesse carattere permanente (per 3 anni) allora “mal si concilierebbe con gli eventi fieristici e congressuali a meno che non si intervenga sulla struttura”.

“Bisogna vedere in che modo intendano procedere per fare questa Abruzzo in miniatura”, afferma l'imprenditore Enrico Innero, patron della conosciutissima e attesa fiera dell'elettronica, ben due gli appuntamenti annuali al Pala DeanMartin, “Potrebbe portare del disagio a seconda della scelta localizzativa, se la fanno al piano di sopra si chiude e si fa la fiera, ma se la fanno anche al piano inferiore lì si che potrebbe portare dei disagi. Si deve vedere cosa succederà, abbiamo la fiera a Gennaio", 19-20 Gennaio.

“Gli ingressi devono essere separati”. Non transige su questo Nora Liberati creatrice della Fiera “Abruzzo sposi”, prestigioso appuntamento annuale, “se pago ho diritto ad avere un mio ingresso distinto rispetto a quello del museo.” Insiste sul punto, “mi aspetto la garanzia di un ingresso separato e non generico con persone che vengono a vedere altro.”

Precisa poi, “Se questo museo porta un movimento maggiore ben venga ma quello organizzato da noi è un evento di target, destinato solo agli sposi.” Insomma se la mostra andasse a configgere con la propria strategia manageriale creerebbe un problema, “vedere persone che vengono non interessate equivale a non avere la struttura”. Anche per Liberati la mostra, limitata al secondo piano, andrebbe bene, “al piano terra ridurrebbe la superficie per l'esposizione, la occupiamo tutta da 20 anni.”

Tutti concordi nella bontà dell'iniziativa purché ”non influisca su chi investe sul Palacongressi per fare eventi”. Conclude:“Non possiamo rimetterci noi, si devono creare equilibri che ci permettano di operare”.

Il museo è un'interessante attrazione, certo per tre anni, ma l'Amministrazione potrebbe essere obbligata a scegliere tra questo e l'introito annuale generato dalle fiere, che ad oggi sono 5. Si parla di circa 50 mila euro. Alcune organizzazioni non hanno riconfermato per questo anno, con una perdita del 30% per il Comune di Montesilvano.

Dati che impongono una riflessione. La mostra di Abruzzo in miniatura sarà capace di introitare 50mila euro all'anno? Questa scelta, allo scadere dei tre anni di mostra, potrebbe ridurre i guadagni del Pala DeanMartin ulteriormente.

C'è convenienza per l'Ente?

chiacchiere da ape