Giù le mani dall'informazione. Anche il Sindacato Giornalisti Abruzzesi organizzerà per martedì mattina, davanti alla Prefettura di Pescara, un flash mob per la libertà di stampa a cui sono invitati a partecipare non solo tutti i colleghi, ma anche associazioni ed esponenti della società civile, che hanno a cuore un diritto fondamentale, quello dei cittadini a essere informati. "La catena di offese che esponenti del Governo rivolgono da mesi, indistintamente, a tutta la nostra categoria professionale - sottolinea il segretario Sga Ezio Cerasi - è il segnale di un fastidio nei confronti di ogni libertà, offende donne e uomini del nostro Paese, la loro capacità di scegliere, di riflettere su temi e problemi, di distinguere. Per questo vorremmo accanto a noi soprattutto i cittadini, coloro che ancora credono nei valori costituzionali e nell'informazione vera, quella che approfondisce la realtà quotidiana, quella che porta allo scoperto mafie, tangenti e malaffare. Quella che dà voce e illumina realtà sociali spesso dimenticate". L'appuntamento è per martedì 13 novembre dalle 12 alle 13 in piazza Italia a Pescara.
WWF e Legambiente Abruzzo aderiscono al flash mob indetto per domani. Le due associazioni saranno rappresentate dai rispettivi responsabili regionali oltre che dai soci che vorranno e potranno partecipare. “Il tentativo – sottolinea il delegato Abruzzo del WWF Luciano Di Tizio - di svilire la professione giornalistica e di tentare di mettere alla gogna, con toni peraltro a volte ineducati e offensivi, chi semplicemente compie il proprio dovere di informare i cittadini, è del tutto inaccettabile, meno che mai se viene da persone che ricoprono un ruolo istituzionale”. “Saremo accanto ai giornalisti abruzzesi – dichiara invece il presidente di Legambiente Abruzzo Giuseppe Di Marco - per sottolinearne il costante impegno in favore dell’informazione e anche l’importante ruolo che svolgono, indispensabile in una società pluralista e democratica”.



