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Mercoledì, 19 Dicembre 2018 15:34

Abruzzo. Il Popolo della Famiglia chiede: chiudere i negozi di cannabis light

Scritto da A.C.

 “Riteniamo grave che sul nostro territorio nei giorni dedicati all’acquisto di doni per il Santo Natale facciano affari d’oro esercizi commerciali che vendono cannabis, seppure nella versione sedicente ‘light e legale’."

Il popolo della famiglia d'Abruzzo torna all'attacco, questa volta trova "grave" che i negozi che vendono cannabis light, quella esautorata del thc e di sballo, siano aperti. Prende ad esempio, per corroborare l'assunto, il negozio di Forlì che avrebbe venduto, sotto sotto, la cannabis vera. E perciò i ' seguaci' di Adinolfi chiedono alla Guardia di Finanza e le forze dell’ordine di "operare in questo senso anche sul nostro territorio, almeno per salvaguardare il senso della festa che tradizionalmente riguarda la famiglia e i bambini”.

Anche se una rondine non fa primavera, 'il popolo di Adinolfi' incalza con la richiesta di chiusura di questa tipologia di negozi per il Natale.

Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia ha dichiarato: “Il Consiglio superiore di sanità ha segnalato al ministro della Salute la necessità di chiudere questi negozi perché la sostanza cosiddetta ‘legale’ che viene venduta potrebbe essere molto nociva soprattutto per i giovanissimi". E aggiunge "il ministro Grillo ha licenziato l’intero Consiglio superiore di sanità. Noi chiediamo di essere conseguenti all’allarme lanciato dal Css e all’attività meritoriamente svolta a Forlì. Quei negozi sono pericolosi, e poiché per Natale stanno vendendo tonnellate di materiale, noi come Popolo della Famiglia, per la salute pubblica, chiediamo di sospenderne l’attività almeno per tutta la durata delle feste natalizie, del Capodanno e dell’Epifania”.