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Venerdì, 07 Febbraio 2020 18:12

Pescara. Lavoratori Agenzia Entrate e Dogane protestano davanti alla Prefettura.

Scritto da nefer

Si è tenuta in data odierna la seconda giornata di mobilitazione dei lavoratori delle Agenzie delle Entrate e della Dogane e Monopoli, attraverso un presidio dinanzi la Prefettura di Pescara, per dare continuità alla precedente manifestazione del 23 gennaio scorso, denominata Fisco Day, nonché dare eco a livello territoriale della manifestazione nazionale avvenuta a Roma dinanzi al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Si legge in una nota dei sindacati.

"La mobilitazione è volta a rivendicare: un piano straordinario di assunzioni, per sopperire alla drammatica carenza di personale di oltre 4500 unità ed alla elevata età media del personale in servizio, sul quale grava un carico di lavoro sempre crescente ed ormai esorbitante; lo stanziamento urgente delle risorse per il salario accessorio degli anni 2018 e 2019, del tutto assenti sui FPSRUP nonostante gli obiettivi di budget annuali siano stati pienamente raggiunti e superati; lo sblocco degli sviluppi di carriera e professionale, per una Agenzia più moderna ed efficace, capace di erogare migliori servizi al contribuente.

L’attuale stato di saluto delle Agenzie è tale da non consentire nemmeno l’espletamento dei servizi essenziali, figuriamoci di affrontare la lotta alla evasione fiscale che di fatto resta solo un proclama politico, nella utopia che con tali rilevanti criticità si possano recuperare nel 2020 gli annunciati 4 miliardi di euro dalla lotta alla evasione fiscale. Basta con il continuo disinteresse della politica nei confronti delle drammatiche criticità della macchina fiscale nel suo complesso.

Il tempo è scaduto, il Governo batta un colpo. A margine del presidio la delegazione sindacale composta dai Segretari Sodano (FPCGIL), Fattore (UIL PA), Mupo (FLP), Sansonetto (Confsal/Unsa) è stata ricevuta dal Prefetto Vicario di Pescara per dare attenzione istituzionale ai temi della vertenza. In assenza di risposte la vertenza continuerà nelle forme che saranno decise di volta in volta".