"I cittadini di Montesilvano possono dormire sonni più tranquilli, finalmente 'il Comune di Montesilvano, dall’attuazione del Masterplan, ha perso ogni funzione operativa, amministrativa e logistica' sulla ex discarica di Villa Carmine. Oggi non ci compete, non ci riguarda è la risposta in sintesi dell'assessore Paolo Cilli, i soliti ignavi".
Prosegue il botta e risposta tra il vice sindaco Paolo Cill e Corrado Di Sante, coordinatore provinciale di rifondazione Comunista. "La verità è che quelle competenze il comune le ha perse per reiterate inadempienze, per sfinimento altro che 'meriti da sminuire', la regione Abruzzo ha commissariato la giunta Cordoma a novembre 2011 per la mancata messa in sicurezza della ex discarica".
Riproduce poi un estratto del documento: 'Attesa la reiterata inerzia del comune di Montesilvano, [...] si richiede alla regione di procedere con la nomina di un commissario ad acta per la realizzazione degli interventi in sostituzione e in danno. [...] Il comune di Montesilvano continua a non ottemperare alle priorità della Cenferenza di servizi' dal verbale della conferenza di servizi presso il Ministero dell'ambiente del 6 dicembre 2010.
Insiste in una nota di risposta: "Il sindaco Ottavio De Martinis e l'assessore Paolo Cilli, con una casacca diversa da oggi, sedevano in consiglio comunale nelle file della maggioranza di centrodestra bocciata da Ministero dell'ambiente e commisariata dalla regione. Nel mentre Rifondazione Comunista in consiglio comunale e in Regione presentava interrogazioni e incalzava le amministrazioni per la messa in sicurezza. E qual è lo stato del fiume Saline? Rifondazione non conosce i dati in possesso dal Comune, ma ha letto quelli pubblicati dalla Regione Abruzzo e dall'Arta".
Riporta: "Nel triennio 2015-2017 (ultimi dati disponibili) lo stato ecologico del fiume Saline è stato classificato 'scarso' non conforme quindi rispetto all'obiettivo di qualità ecologica 'buono' fissato dalla Direttiva 60/2000/CE da raggiungere entro il 2015".
Di Sante prosegue nella sua richiesta: "L'assessore Cilli spieghi perché l'alienazione dei serbatoi è stata sospesa, e pubblichi sul sito del comune in apposita sezione tutta la documentazione relativa al sito di bonifica, cronoprogramma, azioni, dati: la trasparenza dei dati ambientali è sicuramente competenza del comune più grande del Sir Saline Alento".



