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Mercoledì, 22 Aprile 2026 12:45

Pescara/Bonifica ex cementificio: "ieri nuvole di polveri, oggi il silenzio".

Di Pillo: "Pescara merita verità, non propaganda”  - la risposta del direttore dei lavori: in attesa di esiti esami polveri

"Nella giornata di ieri alcuni cittadini hanno documentato con video e riprese una preoccupante fuoriuscita di polveri proveniente da un serbatoio nell’area dell’ex cementificio, attualmente interessata da operazioni di smantellamento e bonifica". Il Capogruppo della lista “Pettinari Sindaco” Massimiliano Di Pillo a segnalare quanto è accaduto.

Indica che "Le immagini parlano chiaro: una nube evidente, con dispersione nell’aria, in un contesto già noto per la sua delicatezza ambientale. Eppure, a fronte di quanto accaduto, non è stato chiarito pubblicamente cosa siano quelle polveri, quale sia la loro origine e se siano stati effettuati immediati controlli o campionamenti".

"Questa situazione è grave. Gravissima" Chiosa.

"Non si tratta di allarmismo: si tratta di pretendere ciò che dovrebbe essere normale in una città civile, ovvero trasparenza, controlli e responsabilità. Siamo davanti a un paradosso intollerabile: all’inizio della bonifica il Sindaco aveva diffuso video, annunci e dichiarazioni trionfalistiche, quasi a voler intestarsi l’operazione come un successo politico e mediatico". E chiede: "Oggi, però, mentre i cittadini riprendono polveri sospette nell’aria, il Comune tace. È finita la stagione dei video e della propaganda? Perché quando c’è da metterci la faccia con i cittadini, improvvisamente nessuno parla?"

Per questo Di Pillo chiede con urgenza:

* la verifica immediata della natura delle polveri disperse e la loro possibile pericolosità;
* la pubblicazione di eventuali analisi e monitoraggi effettuati da ARTA e dagli enti competenti;
* un presidio costante e non episodico durante le fasi più delicate dello smantellamento;
* un’informazione pubblica trasparente, chiara e accessibile ai cittadini.

"Non è accettabile che in una città già segnata da problemi ambientali e sanitari si giochi con la pelle delle persone. Non è accettabile che i cittadini debbano scoprire dai social quello che dovrebbe essere comunicato dagli enti pubblici. La bonifica dell’ex cementificio non può diventare l’ennesima operazione gestita a colpi di annunci, mentre sul territorio si registrano episodi che meritano spiegazioni immediate".

Giovanni Marchionne, direttore dei lavori e delegato Calbit chiarisce:

"Ieri pomeriggio, 21/04/2026, si è verificato presso il cantiere della demolizione dell'ex Cementificio in Via Raiale una fuoriuscita accidentale di polvere di inerti (pietre macinate) da un silo metallico in corso di smontaggio. Nonostante gran parte del silo fosse vuoto ed il contenitore continuamente nebulizzato con acqua, come da prescrizioni autorizzative, una quantità residua di polvere si è liberata in aria durante le operazioni. Le polveri si sono poi rapidamente posate sul terreno, anche per effetto della pioggia. Stamattina in cantiere hanno fatto un sopralluogo ASL ed ARPA, alla presenza della ditta che sta eseguendo i lavori, del Responsabile della sicurezza, del Consulente ambientale incaricato. Sono stati eseguiti prelievi di rito e disposta una rilevazione della qualità dell'aria all'interno ed all'esterno del cantiere, i cui risultati saranno resi pubblici non appena disponibili, come anche ogni prescrizione degli Enti ambientali preposti.

Calbit prosegue i lavori con le consuete procedure di sicurezza e ringrazia i cittadini, le istituzioni e la politica cittadina per la collaborazione e pazienza che stanno dimostrando per questa opera difficile, svolta in piena trasparenza e rispetto dell'ambiente e della Città di Pescara".

Ultima modifica il Mercoledì, 22 Aprile 2026 18:03

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