Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Sabato, 28 Marzo 2020 11:48

Coronavirus: Federconsumatori: speculazioni sui prezzi in tutta Italia.

Scritto da redenz

 Federconsumatori: "Chiediamo maggiore vigilanza e sanzioni più severe per chi specula in questo momento".

"Continuiamo a ricevere allarmanti segnalazioni da parte di utenti che, nei negozi e nei supermercati, rilevano notevoli e ingiustificati aumenti dei prezzi". Così si apprende dalla Federconsumatori. "Dai prodotti alimentari, ai prodotti per l’igiene e la cura della persona, ai detergenti per la casa: molti prezzi, con atteggiamento spregiudicato e ingiustificabile, vengono ritoccati al rialzo.

Un comportamento che sta dilagando in tutto il Paese, per cui chiediamo una attenta vigilanza al Ministero dello sviluppo economico, alle Forze dell’Ordine e all’Antitrust." Si tratta "dell’ennesima, intollerabile, speculazione che scaturisce dall’emergenza coronavirus, dopo quelle già segnalate relative a gel disinfettanti per le mani, alcool, mascherine, guanti, falsi test e vaccini".

L'associazione chiede: "È necessario che le autorità preposte intervengano con urgenza per contrastare e stroncare queste gravi speculazioni a danno dei cittadini, impossibilitati, in ottemperanza a quanto disposto dal Governo, a spostarsi sul territorio in cerca di punti vendita che applichino prezzi più convenienti. Non è mai il momento di lucrare, ma questo lo è meno che mai. E chi lo fa proprio in questo momento, a nostro avviso, dovrà essere punito con sanzioni più severe e rigide di quelle normalmente adottate".

Buone notizie per l'energia.

Energia: forti riduzioni in bolletta. Per l’elettricità -18,3% e per il gas -13,5%. "Buone notizie, ma necessaria una sospensione del pagamento per le famiglie in difficoltà: in cassa integrazione, disoccupazione, che percepiscono redditi da lavoro autonomo e non stanno lavorando.." L’ARERA, come di consueto, ha comunicato l’aggiornamento delle tariffe di energia elettrica e gas relative al II trimestre 2020: -18,3% per l’elettricità e -13,5% per il gas. Diminuzioni dettate dalla forte riduzione delle quotazioni all’ingrosso determinata dai bassi consumi dovuti all’emergenza Coronavirus.

Riferisce la Federconsumatori. Alla luce di tale andamento una famiglia-tipo sosterrà, per l’elettricità nell’anno scorrevole (compreso tra il 1 luglio 2019 e il 30 giugno 2020) una spesa di circa 521 euro, con un risparmio, rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, di circa 45 euro/anno. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.019 euro, con un risparmio di circa 139 euro/anno. Rispetto all’anno scorrevole, quindi, il risparmio complessivo per la famiglia tipo per elettricità e gas ammonta a circa 184 euro/anno.

"Una notizia certamente positiva, dal momento che, in un momento così complesso per le famiglie, gli importo delle bollette risultano spesso difficili da sostenere. Già prima dell’emergenza determinata dal coronavirus e dalle sue gravi conseguenze sul piano economico il fenomeno della povertà e della vulnerabilità energetica nel nostro Paese era in crescita, ora la situazione è purtroppo soggetta a un peggioramento". Commenta l'associazione.

"Per questo, se da un lato apprezziamo fortemente le misure messe in atto da ARERA in merito alla sospensione dei distacchi per il periodo in cui è richiesta alle famiglie la permanenza presso le proprie abitazioni e la proroga dei termini per il rinnovo dei bonus sociali di energia, gas e servizio idrico, dall’altro torniamo a rivendicare provvedimenti più decisi. In un momento di complessità e incertezza come quello che l’intero Paese sta vivendo è necessario a nostro avviso adottare, almeno per le famiglie più in difficoltà, la sospensione del pagamento delle bollette. Per le bollette dell’elettricità, come già fatto presente al Governo, tale misura potrebbe essere finanziata attraverso le somme accantonate in passato con il pagamento dei gravosi oneri di sistema da parte dei cittadini. Il Governo è chiamato a dare risposte concrete in tal senso, per aiutare in primis le famiglie direttamente toccate dalla difficile situazione che stiamo vivendo, che si trovano in cassa integrazione, disoccupazione, che percepiscono redditi da lavoro autonomo e non stanno lavorando".