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Venerdì, 03 Aprile 2020 12:33

Coronavirus, Catafalco: tre miliardi per reddito d'emergenza. Primo Maggio a casa.

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quarantena in casa quarantena in casa

Reddito d'emergenza per tre miliardi e primo maggio a casa. Fake su figli di Renzi. 

Emergenza Coronavirus, il Governo procede con la quarantena anche dopo Pasqua. Intanto Catafalco preannuncia le misure d'emergenza economica.

Reddito d'emergenza per 3 miliardi.

Le risorse per le misure di sostegno al reddito e al lavoro, nel prossimo decreto legge, saranno ''intorno ai 15 miliardi''. Lo afferma la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, intervenendo a Class Cnbc. In particolare il reddito d'emergenza dovrebbe interessare circa 3 milioni di famiglie, per una spesa stimata ''intorno ai 3 miliardi''. ''A tutte queste famiglie che non hanno sostegno al reddito sarà previsto un reddito d'emergenza, che le aiuterà in questo periodo di crisi economica''.

Anche primo maggio a casa

"A casa anche il primo maggio? Credo proprio di sì". Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, si esprime così ai microfoni di Radio Anch'io. "Gli esperti analizzano quelle che sono le curve di evoluzione dell'epidemia ma sono i fatti che contano, i dati che arrivano dalle regioni: io mi attengo a quelli e ci dicono che diminuisce il numero dei nuovi ricoverati e di quelli che entrano in terapia intensiva, aumenta il numero dei guariti e aumenta in modo contenuto il numero dei positivi e cala sensibilmente rispetto ai giorni scorsi quello dei deceduti. Siamo in una situazione stazionaria, i medici negli ospedali possono tirare il fiato", aggiunge.

"I contagi restano perché sono frutto dei comportamenti passati, di due settimane fa", osserva. Le misure restrittive, vista la situazione, sono destinate a rimanere in vigore. "Purtroppo sì, dobbiamo stare in casa ancora per molte settimane, credo anche il primo maggio. Dovremmo essere rigorosissimi e credo cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze", afferma."L'acceso agli ospedali e alle terapie intensive non sta crescendo. I numeri parlano chiaro, cresce anche il numero dei positivi che sono a casa, in terapia intensiva ci si arriva facendo un percorso che parte da un ricovero con sintomi e questi numeri diminuiscono. E questo significa che si sta fronteggiando la malattia. Non mi risultano situazioni dove gli ospedali non riescono a garantire il ricovero in terapia intensiva", dice ancora.

Alcune zone del paese non sono state colpite in maniera veemente. "Il sud regge ma bisogna assolutamente essere prudenti, evitare di uscire di casa e seguire alla lettera le indicazioni che sono state date. Il problema delle mascherine è globale, la domanda a livello mondiale è 30, 50 volte il fabbisogno ordinario. Abbiamo una situazione in cui in Italia non esistono imprese per la produzione. Ora si sta facendo una riconversione, l'obiettivo prioritario è diventare autonomi e autosufficienti per la produzione di mascherine. Nel frattempo andremo avanti con le importazioni, con accordi e con il grande lavoro fatto anche a livello di governo". Capitolo test sierologici: "Chi sta governando l'emergenza dal punto di vista tecnico-scientifico dovrà indicare la direzione. Stanno discutendo in queste ore, stanno lavorando su questo".

Fake sui figli di Matteo Renzi

I figli di Matteo Renzi giocano a pallavolo con gli amici? Una fake news, che il leader di Italia Viva smentisce categoricamente. Nelle chat di WhatsApp da ore circola un video, registrato da un'abitazione vicina a quella del senatore. Nel filmato, secondo l'autore, si vedono i figli di Renzi che giocano a pallavolo con alcuni amici portati al campetto - afferma la persona che realizza il filmato - dagli agenti della scorta. Una fake news, che lo stesso Renzi smentisce a stretto giro. "Forse anche a voi è arrivato un video in cui si dice che io utilizzerei i mezzi della scorta per andare a prendere gli amici dei miei figli e far loro giocare le partite in barba alla quarantena violando le leggi e le regole" dice Renzi, in un audio, per smontare la fake news. "È l’ennesimo incredibile, vergognoso attacco che devo subire e che deve subire soprattutto la mia famiglia, poveretta, che non ha nessuna colpa se non quella di avermi tra i membri della famiglia stessa", dice.

"Non c’è nessuna macchina che va a prendere la scorta, i figli degli amici... Vi rendete conto che enormità è? C’è un vicino di casa che sarà denunciato in sede civile e penale, che non soltanto vìola ogni tipo di regola registrando un video con minorenni in casa altrui, già questa è una cosa enorme, ma soprattutto dice falso quando dice che sono cinque persone amiche dei figli di Renzi", prosegue. "Chi guarda quel riconosce che ci sono i miei tre figli, e i due presunti amici siamo io e Agnese, babbo e mamma. Siamo noi cinque, una famiglia che sta vivendo la quarantena e che avendo la fortuna di aver un giardino è fuori, in giardino, dentro il rispetto di tutte le regole. Però è costruita una storia che diventa virale, infama e inquina. Se vogliono attaccarci, ci attacchino sulle questioni della politica, tutto legittimo. Ma lasci stare la famiglia e i figli. Se qualcuno ha delle ragioni per attaccarmi, e ce ne sono tantissime, mi attacchi sulle idee. Giù le mani dai miei figli, dagli amici dei miei figli e da questa visione vergognosa di considerare l'aggressione agli altri talmente urgente da inventarsi anche una cosa come questa", conclude.

Fonte Adnkronos

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