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Mercoledì, 06 Maggio 2020 19:16

Quattro eroici Bersaglieri abruzzesi nella sanguinosa e feroce “ battaglia di Sciara Sciatt”

Il dovere della memoria contro la colpevole dimenticanza

Quattro eroici Bersaglieri abruzzesi nella sanguinosa e feroce “ battaglia di Sciara Sciatt” (Libia 1911). Costantino Di Prinzio, Fernando Rampa, Andrea Travaglini e Giuseppe Zulli. Ricorda la storia Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”.

Costantino DI PRINZIO nacque a Guardiagrele, in “via San Biase”, il 3 marzo 1888, da Nicolangelo (trentaquattrenne “contadino”) e da Giuditta Di Prinzio (ventitreenne – figlia di Sante). Costantino partì con l’11° Reggimento Bersaglieri per la “Guerra Libia”. Il 23 ottobre del 1911 si trovò a combattere la feroce battaglia di “ Sciara Sciatt” ( fu lo scontro che causò il più alto numero di caduti italiani durante quella guerra). Venne inquadrato nell’11° reggimento Bersaglieri (matricola 23625). Quel giorno gli avamposti italiani vennero attaccati dai turco-arabi su tre fronti. Fu un momento davvero tragico per le truppe italiane. Il peggio toccò proprio all’11° Bersaglieri posto a difesa del “forte di Messri” (di duecentocinquanta e più bersaglieri ne rimasero vivi solo un centinaio). L'attacco principale fu rivolto contro i bersaglieri che presidiavano “Forte Messri” (Libia) e che riuscirono a respingere gli assalitori a costo di altissime perdite. Fondamentale fu il sacrificio chiesto ad un avamposto di quindici bersaglieri che si offrirono volontari. La loro strenua, coraggiosa ed eroica resistenza frenò l’avanzata nemica consentendo l’arrivo dei rinforzi. Tutti i quindici bersaglieri di quell’avamposto morirono.

Il loro nomi, dimenticati, fanno parte di una gloriosa pagina di storia del nostro Paese. Oltre a Costantino Di Prinzio facevano parte di quell’avamposto altri tre bersaglieri abruzzesi: Fernando Rampa di Avezzano (AQ); Andrea Travaglini di Casoli (CH) e Giuseppe Zulli di Francavilla a Mare (CH). Questa la motivazione del riconoscimento “alla memoria”: “Messi a guardia del rovescio della posizione, assaliti ed accerchiati da numerosi ribelli, cadevano morti, combattendo sul posto assegnato. – Messri, 23 ottobre 1911”. Foto: l’11° Bersagliere poco prima della battaglia.

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Maggio 2020 19:21

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