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Giovedì, 14 Maggio 2020 10:47

Dl Rilancio, approvate le misure. 55 miliardi: taglio di 4 miliardi di Irap.

Scritto da Angela Curatolo
conferenza dl Rilancio conferenza dl Rilancio

Cartoon di Conte di Marco D'Agostino. Dal Rem, al sostegno a fondo perduto per le imprese micro e piccole allo stop Irap di giugno per le aziende con fatturato fino a 250 milioni di euro. Il dl Rilancio oltre a prorogare e migliorare le misure del dl Cura Italia, introduce interventi ex novo per famiglie e imprese con uno stanziamento complessivo di risorse in deficit pari a 55 miliardi di euro, più del doppio del dl Cura Italia.

 

Approvato dal Cdm il decreto Rilancio, con aiuti per 55 miliardi a famiglie e imprese. Tagliati 4 miliardi di tasse. Il premier Conte parla di "premessa per concretizzare la ripresa" dell'Italia. 'Misure per reggere il colpo e ripartire', afferma il ministro Gualtieri. Accordo tra Governo e regioni per velocizzare il pagamento della cig, direttamente dall'Inps. Intesa sulla regolarizzazione dei migranti ed emersione del nero, con la Bellanova che si commuove annunciando la misura. Gualtieri mette in evidenza invece l'arrivo di nuove norme per velocizzare i prestiti alle imprese. Arrivano 190 milioni di incentivi al personale sanitario.

"Con le misure contenute nel dl Rilancio si vuole far sì che l'economia italiana possa "reggere il colpo ma cerchiamo anche di dare sostegno per la ripartenza. Sono sicuro che l'Italia ce la farà". Così il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri. La "principale misura" di riduzione fiscale presa con il dl Rilancio è lo stop alla rata Irap: "una misura importante di sostegno alle imprese, risultato di un dialogo positivo con l'associazione delle imprese".

"Un governo che prende misure per lavoratori e imprese deve ascoltare le posizioni di lavoratori e imprese. C'era una richiesta su questo e riteniamo giusto averlo fatto", ha detto il ministro dell'Economia.

Conte,“Un testo complesso”; “ci sono oltre 250 articoli ma tenete conto che parliamo di 55 miliardi pari a due manovre, due leggi di bilancio”.

"Il decreto Rilancio arriverà in Parlamento. Con le forze di maggioranza ma spero anche con l'opposizione mi auguro che il decreto possa essere migliorato".

"Abbiamo lavorato a questo decreto nella consapevolezza che c'è un Paese in grande difficoltà, c'è una comunità di donne, di persone, in grande sofferenza e la manovra per fronteggiare questa fase di emergenza è una manovra che contiene, però, anche delle premesse perché questa fase di ripartenza possa già concretizzare una prospettiva di ripresa economica e sociale”. Lo ha detto il Presidente Conte presentando il Decreto Rilancio.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha tenuto una conferenza stampa a Palazzo Chigi con i Ministri Roberto Gualtieri (Economia e Finanze), Roberto Speranza (Salute), Stefano Patuanelli (Sviluppo Economico), Teresa Bellanova (Politiche Agricole Alimentari e Forestali) per presentare il Decreto Rilancio.

Il Presidente Conte presentando il decreto che dovrà dare sostegno alle imprese, alle famiglie, alla scuola, all’università, alla ricerca, al mondo della disabilità, al sistema sanitario, alle forze dell'ordine, al mondo dello sport, al turismo, al settore edilizio ha detto: “Un testo complesso” ha proseguito “ci sono oltre 250 articoli ma tenete conto che parliamo di 55 miliardi pari a due manovre, due leggi di bilancio”.

“Ci sono in queste settimane persone che sono rimaste senza lavoro, senza un reddito, commercianti che rischiano di chiudere addirittura definitivamente la loro attività, imprenditori che sono nell'assoluta incertezza, non sanno se continuare. Il vostro grido di allarme, le vostre segnalazioni, non ci sono sfuggite e questa fotografia dolorosa del paese la conosciamo ed è per questo che ci siamo impegnati al massimo facendoci carico di tutta questa sofferenza, ce l'abbiamo messa tutta per rafforzare ulteriormente il sostegno a chi ha perso il lavoro potenziando cassa integrazione, bonus per autonomi, facendo anche in modo, confidiamo, che le erogazioni arrivino ancora più speditamene di quanto è successo fino a adesso. Non ci sono sfuggiti i ritardi e stiamo cercando di rimediare con questo decreto per rendere alcuni passaggi burocratici ancora più spediti. Introduciamo anche delle misure di rilancio e sostegno alle imprese per dare impulso alla crescita, accompagnare l'economia verso una pronta ripartenza con aiuti a fondo perduto, riduzione delle tasse, sconti fiscali, sgravi per affitti, per bollette elettriche che saranno ancora più leggere. Aiutiamo anche le famiglie, che hanno figli, che devono fare i conti con i problemi anche delle scuole che sono chiuse, però con la didattica a distanza si pongono il problema dei figli a casa. Abbiamo anche un reddito di emergenza per le fasce della popolazione che in questo momento hanno bisogno di particolare protezione. Per i lavoratori le misure messe in campo sono veramente molto cospicue, 25,6 miliardi di euro, quindi ci sono le risorse per rifinanziare e rafforzare cassa integrazione e bonus autonomi. Questi sono definiti ammortizzatori sociali, io però mi permetto di chiamarli ammortizzatori sociali ed a un tempo economici, perché è vero che proteggono i lavoratori ma servono anche alle imprese per preservare la loro efficienza produttiva. Ora dobbiamo attivare questi aiuti economici soprattutto a coloro che non hanno ancora ricevuto nulla, e fare in modo che arrivino in maniera semplice, rapida e veloce”.

Le altre misure

Conte ha presentato le altre misure.

"Introduciamo misure di rilancio e sostegno alle imprese per orientare l'economia ad una pronta ripartenza, c'è anche il reddito di emergenza per le fasce che hanno bisogno di una maggiore protezione e tagliamo 4 miliardi di tasse".

"Ci sono 15-16 miliardi alle imprese - ha proseguito il premier - che verranno erogati in varie forme dalle più piccole fino alla possibilità di capitalizzare le più grandi. Tagliamo in pratica 4 miliardi di tasse per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato" con lo stop alla rata Irap di giugno.

"Per gli autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni separate Inps arriveranno 600 euro subito, perché saranno dati a chi ne ha già beneficiato. Spero possano arrivare nelle prossime ore, quando il decreto andrà in Gazzetta ufficiale, poi ci riserviamo di integrarli con un ristoro fino a 1000 euro".

"Dobbiamo semplificare e fare in modo che arrivino in modo semplice, rapido, veloce" le risorse stanziate. "Abbiamo pagato l'85% di cassa integrazione, quasi 80% di bonus autonomi, misure per 4,6 milioni di lavoratori. Abbiamo lavorato per rendere meno farraginosi i passaggi e confidiamo di recuperare il tempo perduto, avendo snellito la procedura". Ci sono poi 1,4 miliardi per università e ricerca e l'assunzione di 4000 nuovi ricercatori.

"Confidiamo di erogare gli ammortizzatori ancora più speditamente di come accaduto fino ad adesso. Non ci sono sfuggiti i ritardi e cerchiamo di rimediare" e poi Conte ha aggiunto che c'è "per la sanità un intervento cospicuo, pari a 3 miliardi e 250 milioni".

E' "corposo" secondo quanto riferito da Conte il pacchetto turismo nel decreto Rilancio, con un tax credit "fino a 500 euro per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro. La prima rata Imu è abbonata per alberghi e stabilimenti balneari. Ristoranti e bar potranno occupare suolo pubblico non pagando la Tosap anche grazie alla collaborazione con Anci. E c'è un occhio di attenzione per i nostri artisti". Per l'occupazione di suolo pubblico "Bar e ristoranti non pagheranno la Tosap, grazie alla collaborazione con l'Anci.

"Fare oggi uno sconto fiscale per tutte le imprese", come accade nel dl rilancio, "significa erogare una forma indiretta di liquidità, significa lasciare nelle casse delle società delle somme di danaro. Non abbiamo definito una riforma del sistema fisco, è un intervento una tantum. Il nostro obiettivo è affrontare in prospettiva una più complessiva riforma del fisco ma non possiamo farlo in questa condizioni. Bisogna affrontare prima l'emergenza", ha precisato Conte.

Le ulteriori 9 settimane di Cig in deroga che le imprese potranno richiedere fino a ottobre saranno gestite direttamente dall'Inps, saltando il passaggio con le Regioni. Lo prevede la norma frutto dell'accordo con i governatori per accelerare l'erogazione del beneficio che entra nel dl Rilancio. L'impresa farà domanda direttamente all'Insp che, in 15 giorni dall'arrivo dell'istanza erogherà un anticipo dell'assegno del 40%.

Arrivano 190 milioni di incentivi al personale sanitario.

Nell'ultima bozza circolata, la norma per i premi a medici e infermieri è cambiata rispetto alle bozze precedenti. Lo stanziamento, spiegano dal governo, ammonta adesso a 190 milioni di euro.

"Con il Decreto rilancio, la Difesa viene potenziata maggiormente contro il Covid". Lo sottolinea il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, che sottolinea come 100 milioni di euro siano stati stanziati, tra l'altro, per incrementare il personale di Strade sicure di 500 unita' e per aumentare a 40 le ore di straordinario per i militari in operazione. Risorse integrative anche per lo straordinario di medici e infermieri militari. Valorizzazione, inoltre, dei 3 ospedali militari.

Scuola, più 331 milioni nel fondo.

Al fine di assicurare la ripresa dell'attività scolastica in condizioni di sicurezza e di garantire lo svolgimento dell'anno scolastico 2020/2021 in modo adeguato alla situazione epidemiologica, il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche è incrementato di 331 milioni di euro nel 2020. Lo si legge nel comunicato stampa del Cdm. Le risorse sono destinate ai seguenti interventi: acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l'assistenza medico-sanitaria e psicologica, di servizi di lavanderia, di rimozione e smaltimento di rifiuti; acquisto di dispositivi di protezione e di materiali per l'igiene individuale e degli ambienti, nonché di ogni altro materiale, anche di consumo, in relazione all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Trovato l'accordo sui migranti.

Sulla regolarizzazione degli stagionali "non si è consumata una battaglia cruenta, è un provvedimento complesso, che richiedeva una attenta valutazione. Da parte del M5S è stato richiesto un supplemento di valutazione, anzi vorrei ringraziare il Movimento 5 Stelle perché abbiamo approfondito alcuni aspetti". Lo ha detto il presidente del Consiglio Conte annunciando l'accordo trovato sulla questione dei migranti per i quali è stata chiesta la regolarizzazione. "Non è un problema di numeri, è di sostanza. I principi esiliano qualsiasi considerazione sui numeri" delle regolarizzazioni. E' un risultato importante e anche una battaglia di civiltà". "Non ho fatto uno studio esatto dei numeri ma sono numeri molto più limitati" di 600mila migranti da regolarizzare. "Se ci abbandonassimo alle comparazioni, credo che i governi di centrodestra abbiano regolarizzato 877 mila migranti, quelli di sinistra oltre 500mila. Se sono numeri sbagliati chiedo preventivamente scusa. Ma non è un problema di numeri, è di sostanza".

Opposizioni contro decreto Rilancio.

"I primi messaggi ricevuti sono di italiani fra il preoccupato e l'arrabbiato. Ieri sera il ministro Bellanova ha pianto per i problemi dei poveri immigrati da regolarizzare, ci si sarebbe aspettati impegno e sofferenza per cittadini italiani in difficoltà". Cosi' il leader della Lega, Matteo Salvini su Telelombardia.

"Alcuni imprenditori del settore Turismo ci segnalano che, stando alle bozze, il 90% del bonus vacanze andrebbe anticipato dall'albergatore, a cui poi spetterebbe un rimborso della quota tramite credito d'imposta. Così vale quello che vale".

"Questo - aggiunge Salvini - è il momento di ricostruire, su nuovi principi, le mura del Paese Italia, con un grande abbattimento di burocrazia e tasse nel nome del 'Pagare meno, pagare tutti'".

"I soldi devono arrivare rapidamente ai cittadini che non riescono ad andare avanti: non basta elencare i soldi che si investiranno, i soldi devono arrivare rapidamente altrimenti siamo alle chiacchiere e alle promesse". Cosi' il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, a Agora' su Rai 3.

"Il Parlamento ha autorizzato il Governo a spendere in deficit 80 miliardi per fronteggiare l'emergenza. Conte non dovrebbe raccontarci quante risorse spenderà, ma quando arriveranno a famiglie e imprese". Così la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, su Facebook.

 

Ultima modifica il Giovedì, 14 Maggio 2020 20:24