Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giovedì, 28 Maggio 2020 18:59

Lockdown e Grande Distribuzione Organizzata: cosa cambia con il boom della spesa online

Scritto da redenz
ragazza che fa shopping ragazza che fa shopping

Il lockdown imposto dal Governo per fronteggiare l'emergenza del Covid-19, ha mutato le abitudini di acquisto di moltissimi italiani. Se il cambiamento sarà definitivo, oppure solamente una conseguenza temporanea per il periodo di quarantena, ancora non ci è dato saperlo.

Ciò che è certo però è che, secondo quanto riportato da Ansa.it sulla base dei dati Nielsen, la GDO ha fatto registrare una crescita del +4,2%, sempre a parità di negozi. Parliamo di un dato generale differenziato lungo la nostra penisola, dove il Nord ha fatto da traino con un +7,4%, il Nord Ovest +3,5%, il Centro +1,8%, e il Sud Italia +5,2%. Ma come vedremo, la grande sorpresa (o l'attesa conferma) è la spesa online: un picco del +227%.

GDO e lockdown

Come anticipato, il periodo di quarantena appena trascorso ha mutato alcune abitudini di acquisto degli italiani, e per certi aspetti ha anche portato bene alla Grande Distribuzione Organizzata. L'incremento generale dei fatturati ha visto alcune realtà crescere più di altre. Nella fattispecie, i Liberi Servizi, ovvero i market con dimensioni contenute, guidano il trend positivo: +26,9%. Subito dopo troviamo i supermercati con un +12,9%, e i Discount con un +7,9%.

La situazione positiva non è però condivisa da tutti, perché Specialisti Drug e Ipermercati hanno avuto un calo, rispettivamente del -10,6% e del -9,8%. Per quanto concerne invece il settore Cash & Carry, si è registrato un vero e proprio crollo, con un -39,8%. Quest'ultimo dato però, è quello che probabilmente è stato maggiormente influenzato dal lockdown, perché generato dalla chiusura degli esercizi di ristorazione e dei locali pubblici. In altre parole, nei prossimi mesi questo dato dovrebbe tornare a riallinearsi.

Lockdown: la spesa online mette il turbo

Seppur possa apparire quasi ovvio, la quarantena ha inevitabilmente fatto registrare un boom della spesa online. In realtà il trend positivo era cominciato antecedentemente al Covid-19, ma il lockdown ha contribuito alla conferma della crescita di questo settore. È Repubblica.it a riportare alcuni dati significativi. Ad esempio, nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 5 aprile, gli acquisti online dei generi alimentari hanno registrato una crescita esponenziale, con un +227%. In questo caso il fenomeno è facilmente spiegabile. Durante il periodo di blocco delle attività, gli italiani dovevano trovare il modo di impiegare il tempo e ingannare la noia. Per questo motivo si sono improvvisati cuochi e pizzaioli.

Questo cambiamento, seppur ridimensionato nel tempo, è quello che probabilmente troverà delle conferme nei prossimi mesi. Fare la spesa online è comodo, ma soprattutto permette di risparmiare tempo e denaro. D'altronde, in pochi istanti e semplicemente con uno smartphone o un pc, è possibile consultare un'anteprima del volantino Penny Market o di altri punti vendita, scegliere quanto desiderato e pagare. Entro qualche ora la spesa sarà recapitata al proprio domicilio, evitando di conseguenza le lunghe e noiose code tipiche dei supermercati.

Grande distribuzione organizzata e spesa online: cosa cambierà

A causa del Covid-19 e del blocco delle attività, l'e-commerce alimentare ha raggiunto una maturità tale che difficilmente alla fine di questa pandemia potrà tornare alla situazione precedente. In soli 30 giorni è cresciuto più dei tre anni passati, e una volta assaporata la comodità della spesa online, molto probabilmente i consumatori non faranno retromarcia. La Gdo e i negozianti locali dovranno affrontare quindi una rivoluzione che non ha alcun precedente storico. Se non vogliono accusare dunque eccessivamente il colpo, dovranno per forza di cose cambiare le loro strategie.

Per comprendere meglio la situazione, torniamo alla ricerca Nielsen. Supermercato24 ad esempio, è passato dalle "sole" 320.000 visite del mese di febbraio, alle oltre 4 milioni di visite nel mese successivo. Questo è chiaramente un dato molto importante, perché significa che non sono cresciuti solamente i fatturati, ma anche il numero assoluto di persone che, seppur costrette dalla situazione, hanno potuto provare finalmente il servizio della spesa online. Da non trascurare nella valutazione tra l'altro, anche il tempo di permanenza media sul sito di Supermercato24, di poco superiore ai 6 minuti. In altre parole, non parliamo di visite di sola curiosità, o di utenti approdati al sito per "sbaglio", ma di consumatori che hanno navigato ed esplorato il portale con molta attenzione.

 

Ultima modifica il Giovedì, 28 Maggio 2020 19:33