"Riqualificazione e potenziamento" dell'organico del Pala Dean Martin, gestito dal Comune, per intercettare possibili finanziamenti, insieme al borgo di Montesilvano Colle sarà polo culturale della città con mostre ed spettacoli.
Si apprende nella delibera di giunta 116 del 10 giugno 2020, così l'Amministrazione decide di recedere dalla Convenzione con l'attuale associazione, che a titolo gratuito, collabora all’attività di gestione del punto informazione turistica (IAT) del pala Dean Martin e affidare la Sala Del Mare all’Azienda Speciale del Comune, per trasferivi in via temporanea, le attività di “sala di studio” per gli studenti del territorio. Il personale dell’azienda, sarà anche di supporto allo IAT.
Non sarà un'operazione gratuita. L'Azienda speciale pagherà € 200 oltre I.V.A. mensili per il canone al Comune e si occuperà, oltre della sala studio e dello IAT, di adottare le misure necessarie per garantire la vigilanza.
Si legge nel documento che l'affidataria si riserva di valutare "in tempi ragionevolmente brevi, anche all’esito del grado di soddisfazione dell’utenza in relazione al trasferimento della cd “sala di studio” , la possibilità di trasferire definitivamente la biblioteca presso la struttura congressuale anche ricorrendo ad altra soluzione logistica".
L'amministrazione sta valutando anche la fattibilità tecnica ed economica per il trasferimento delle attività della Nuova scuola di Musica e di Teatro al 1° piano del Pala Dean Martin.
Secondo quanto detto la scorsa settimana dall'Amministrazione politica cittadina, tutto questo in attesa della nascita del polo culturale formato da Villa Delfico, in cui verrebbe trasferita definitivamente la biblioteca e, come detto in campagna elettorale, dal teatro che dovrebbe nascere dietro Villa Delfico.
Trascurato è l'edificio ex Fea che sorge dietro la stazione, in una zona che merita riqualificazione dal momento che si trova al centro ed è molto degradata esteticamente. Brutto colpo d'occhio per il turismo. L'edificio infatti ben si presterebbe a diventare biblioteca e laboratorio culturale per la città.
Sarà l'ennesimo manufatto destinato a rimanere fatiscente e inutilizzato?
Contando le strutture decadenti e tralasciate, da troppi anni, della città, Montesilvano potenzialmente avrebbe un poker d'assi in mano, purtroppo continua a giocare con una coppia.



