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Lunedì, 14 Dicembre 2015 12:35

Italia-Svizzera/cooperazione transfrontaliere: ecco i nuovi Assi da 158,4mln euro

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Nella Programmazione 2007-2013 sono stati finanziati 800 soggetti beneficiari tra pubblici e privati, con 153 progetti suddivisi tra i tre assi Ambiente e Territorio, Competitività e Qualità della Vita per un ammontare di circa 100 milioni di euro (92 milioni tra FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e contributo nazionale, e circa 8 milioni di euro di risorse elvetiche).

 

Il Programma Interreg Italia-Svizzera, è un programma europeo di cooperazione che interessa la Regione Lombardia (Province di Como, Sondrio, Lecco, Varese), Piemonte (Biella, Novara, VCO, Vercelli), la Regione Autonoma Valle d’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano, una delle frontiere esterne dell’Unione europea che gode di una posizione centrale e strategica rispetto all’Europa e agli spazi di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.

Durante il convegno, alla presenza del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, dell’Ambasciatore Elvetico Eric Jakob, della Commissione europea Agnès Monfret sarà tracciato bilancio di quanto realizzato e delle nuove prospettive di cooperazione per il periodo 2014-2020. Verranno premiati i progetti significativi per i risultati ottenuti in termini di cooperazione e progetti che si sono distinti per “la particolarità” della cooperazione, sia essa relativa al tema della cooperazione e giovani, cooperazione ed arte, cooperazione e ambiente, cooperazione e pace.

Confronto anche sul nuovo Programma di Cooperazione Italia Svizzera 2014-2020 che la Commissione europea ha approvato al fine di far fronte ai bisogni comuni dei due versanti della frontiera, a partire dai risultati conseguiti e dalle prospettive di sviluppo futuro. Con una dotazione di 158,4 milioni di euro, di cui 117,92 milioni di contributo tra Unione e europea e stato italiano e 42,96 milioni di franchi svizzeri per parte elvetica (contributi federali, cantonali e privati) il nuovo programma si delinea come uno strumento capace di incidere in modo significativo nelle principali politiche transfrontaliere più urgenti. Con i suoi cinque assi prioritari Competitività delle imprese, Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale,Mobilità integrata e sostenibile, Servizi per l’integrazione delle comunità e Rafforzamento della governance transfrontaliera il nuovo programma intende accrescere i benefici a favore dei territori dell’area generando un significativo cambiamento in termini di crescita della competitività e rafforzamento della coesione economica e sociale.

“La cooperazione costante – commenta Enzo Galbiati, Autorità di Gestione del Programma di Cooperazione Italia-Svizzera – con regioni e città disposte su un territorio eterogeneo di circa 700 km intende superare i limiti dei confini amministrativi contribuendo ad accrescere la competitività dei territori e a migliorare le condizioni di vita delle popolazione dell’area. L’obiettivo è la creazione di una rete transfrontaliera che avrà un impatto concreto su diversi settori: innovazione e comunicazione, gestione congiunta delle risorse naturali e culturali, prevenzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici, turismo sostenibile, commercio transfrontaliero, infrastrutture di trasporto comuni e collegamenti fra aree urbane e rurali”.

Ultima modifica il Martedì, 15 Dicembre 2015 18:16