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Giovedì, 20 Agosto 2020 18:32

Coronavirus. In Italia 845 nuovi contagi e 6 morti

Continuano ad aumentare in Italia i contagi da coronavirus.

Sono stati 845 nelle ultime 24 ore, mentre nel report precedente erano stati 642. Sei i morti da ieri che porta il totale a 35.418 da inizio emergenza.

Sono i dati forniti dal ministero della Salute e pubblicati sul sito della Protezione Civile. Il totale dei contagi è di 256.118. Nelle ultime 24 ore 180 guariti per un numero complessivo di 204.686 persone. I ricoverati in terapia intensiva sono 68 ricoverati, due in più di ieri. Anche oggi nessuna regione a contagi zero. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 77.442 tamponi per un totale che sale a 7.790.596.

In Lombardia altri 154 casi e due decessi

Sono 154 i nuovi casi positivi al coronavirus in Lombardia (di cui 30 'debolmente positivi' e 5 a seguito di test sierologico). E' quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione. Il totale dei guariti/dimessi sale invece a 75.449 (+51), di cui 1.285 dimessi e 74.164 guariti mentre i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 16 (+2) e quelli ricoverati non in terapia intensiva sono 155 (+4). Rispetto a 24 ore fa si registrano inoltre due decessi, facendo salire il totale complessivo dei morti dall'inizio dell'epidemia a 16.846. Quanto ai tamponi effettuati sono 13.757, per un totale di 1.446.233. Sono 47 i nuovi positivi nella provincia di Milano, di cui 26 a Milano città. Quanto alle altre province lombarde, aumentano i casi a Bergamo, dove si registrano 27 nuovi casi (ieri erano 13) e a Brescia (+23 contro i 18 di ieri). A Como i nuovi positivi sono 12, a Cremona 3, a Lecco 2, a Lodi 2, a Mantova 18, a Monza 7. Zero casi si registrano a Pavia, mentre a Sondrio sono 3 e a Varese 6.

Scuola.

''L'apertura non è a rischio. Abbiamo il dovere morale di riaprire tutte le nostre scuole, è una priorità del Paese e una priorità assoluta del governo". E' quanto ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina in un'intervista al Tg1 a proposito del nuovo anno scolastico. "Certamente è un'operazione molto complessa, lavoriamo da settimane, ma siamo più pronti rispetto a quando la pandemia è scoppiata''. La mascherina, spiega la ministra, "è uno strumento di protezione importante e noi ne distribuiremo 11 milioni al giorno in tutte le scuole. Noi abbiamo fatto dei lavori nelle scuole: abbiamo allargato le aule, abbiamo cercato ulteriori spazi affinché là dove sia garantito il metro di distanziamento gli studenti, da seduti, possano abbassare la mascherina''.

''Quest'anno - aggiunge - stiamo assumendo a tempo indeterminato fino a 100mila persone tra docenti e Ata, ulteriori 70mila a tempo determinato e abbiamo digitalizzato le procedure. Questo renderà tutto il sistema più veloce affinché a settembre si riparta''. Responsabilità penale? ''I presidi non devono avere timore. Il parlamento e il Governo hanno lavorato a norme di sicurezza che permettono di evitare di avere dei rischi sulla responsabilità penale e civile, laddove ci fossero contagi sul luogo di lavoro''.

"La riapertura delle scuole è una priorità assoluta ma deve essere in sicurezza e per garantirla dobbiamo diminuire la curva dei contagi. Se questa risale la dobbiamo abbassare perché con l'aumento dei casi la riapertura delle scuole, come le elezioni regionali, sono a rischio". Lo ha evidenziato Salute Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene all'università Cattolica di Roma. Poi in una nota il chiarimento: "Non ho mai detto che la riapertura delle scuole ed elezioni sono a rischio in Italia. Le scuole riapriranno e si sta facendo di tutto per riaprirle in sicurezza. Parlavo di altri Paesi dove la curva dei contagi si è rialzata in modo preoccupante. In Italia, fortunatamente, non è ancora così e dobbiamo fare di tutto per tenere la situazione sotto controllo".

Divertimento

26 positivi al Resort della Maddalena

Sono solo 26 i positivi nel resort sull'Isola di Santo Stefano, dove 470 persone erano state messe in quarantena dopo la scoperta di un caso di Covid 19 che riguardava un addetto stagionale della struttura ricettiva. Ad annunciarlo su Facebook è il sindaco della Maddalena Luca Carlo Montella, che, completati i tamponi, fa sapere come ci siamo 25 positivi, "tutti del personale, 1 solo turista". "In totale 26 e pare stiano tutti bene", dice il sindaco. "Dei 25 del personale solo 3 sono residenti a La Maddalena. Fra i 3, due casi ci erano già conosciuti. Il terzo si aggiunge. Uno solo di questi è a La Maddalena da tempo antecedente, gli altri sono ancora a Santo Stefano. I dipendenti sono circa per metà sardi di diverse località". I dipendenti sono per metà sardi e di diverse località". I turisti, a questo punto, possono lasciare il resort, dove sono stati bloccati negli ultimi giorni in attesa di effettuare il tampone, dopo la notizia che un lavoratore stagionale del villaggio era ricoverato a Sassari con sintomi da Covid-19.

Briatore chiude il Billioner

Flavio Briatore chiude il Billionaire e si scontra con il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda. A innescare il botta e risposta piccato è stato un video pubblicato su Instagram da Briatore: "Sono tornato a Montecarlo -dice il manager-. Il sindaco di Arzachena, l'unico in Italia, ha reso più restrittivo il decreto Conte. Non capisco, ha cancellato completamente la musica. E poi in Sardegna la situazione del virus in Costa Smeralda non mostra criticità rispetto alla criticità nazionale. Il tenore dell'ordinanza farebbe pensare a una situazione drammatica, piena di focolai. Io non so come il sindaco possa collegare i decibel col virus". "Oggi -prosegue Briatore- ho ricevuto centinaia di telefonate di persone che mi chiedevano: come mai il Billionaire è chiuso? Il sindaco ha agito di impulso, firmando un'ordinanza e facendo tutto da solo, ma fa solo danni. Abbiamo trovato un altro grillino contro il turismo, a me dispiace per i nostri clienti, i nostri dipendenti e tutti i ragazzi che lavorano con noi. Adesso vedremo come tutelarci e voglio chiedere scusa a tutti i dipendenti per essere amministrati da un sindaco così. Piange il cuore vedere un'economia trucidata così da gente che non ha fatto un c...nella vita".

La risposta del sindaco è arrivata sempre via social, con un video su facebook: "Pensavo fosse una parodia di Crozza che imitava Briatore, invece era quello originale", esordisce Ragnedda. "Mi dispiace perché ci sono stati attacchi personali che non mi sarei mai aspettato, ma è soprattutto importante tutelare la figura del sindaco. E' giusto che le regole vengano rispettate, io sono sempre stato dalla parte degli imprenditori. Bisogna cercare di stare attenti, queste decisioni non vengono prese a cuor leggero". Poi conclude: "È un momento particolare e la guarda va tenuta alta, quest’ordinanza va a tutelare la salute di tutti, soprattutto di quelli più anziani come lei che è giusto che si proteggano e mettano la mascherina. Sarebbe un peccato perché l’Italia ha bisogno di personaggi come lei".

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