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Lunedì, 30 Novembre 2020 15:59

Abruzzo/Covid19. 556 nuovi casi e 7 decessi. Test: 4184

Scritto da Patrizia Valeri

396 guariti

Sono complessivamente 28024 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 556 nuovi casi (di età compresa tra 4 mesi e 95 anni). Il totale risulta inferiore di una unità, in quanto è stato sottratto un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato duplicato. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 76, di cui 18 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara, 17 in provincia di Chieti e 40 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 7 nuovi casi e sale a 893 (di età compresa tra 71 e 89 anni, 2 in provincia dell’Aquila, 4 in provincia di Teramo e 1 in provincia di Chieti). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 8939 dimessi/guariti (+396 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 18192 (+152 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 411685 test (+4184 rispetto a ieri). 714 pazienti (+55* rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva - * nel totale odierno sono compresi 29 ricoveri riferiti alla giornata di domenica e non inseriti nel report di ieri; 76 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 17402 (+96 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 8967 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+115 rispetto a ieri), 5363 in provincia di Chieti (+141), 5674 in provincia di Pescara (+33), 7542 in provincia di Teramo (+232), 246 fuori regione (+6) e 232 (+28) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Screening della provincia dell'Aquila

Ieri, domenica 29, hanno operato 26 comuni con 72 linee di prelievo. Dall'inizio dello screening sono stati effettuati 16531 tamponi con 88 positivi rilevati. Oggi saranno impegnati i comuni di: Balsorano, Barete, Castel del Monte, Luco dei Marsi, Roccaraso e San Vincenzo Valle Roveto. Hanno invece terminato Bisegna, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Cerchio, Pescocostanzo, Roccapia e Tione degli Abruzzi. La Protezione Civile chiede a tutti i cittadini la massima partecipazione per poter individuare il maggior numero di asintomatici.

Vaccini antinfluenzali, Stella (M5S): I medici di base non possono essere lasciati soli.

"La Regione fornisca dati chiari e indicazioni precise". Interviene la consigliera regionale del M5S Barbara Stella sul tema della carenza dei vaccini antinfluenzali: “non capita spesso di vedere una così ampia richiesta da parte di tante forze politiche che unanimemente denunciano criticità e chiedono risposte per lo stesso problema. Mi sento di accogliere l’appello che qualche giorno fa è stato lanciato dal sindaco di Chieti, dall’assessore alla sanità del M5S Giancarlo Cascini e da alcuni consiglieri comunali di forze politiche sia di maggioranza che di minoranza, tutti medici di base, che hanno chiesto chiarezza sulla carenza dei vaccini”.

E prosegue, “sono tanti i medici che continuano a manifestare la loro difficoltà nel fronteggiare questa situazione, i pazienti sono già molto provati dalla situazione pandemica e spesso riversano proprio su di loro, la rabbia e anche la preoccupazione sulla mancata possibilità di potersi vaccinare. A metà Novembre era previsto un approvvigionamento di vaccini, ma a quanto pare le dosi che sono pervenute risultano assolutamente insufficienti per soddisfare le richieste”.

Continua la pentastellata, “la Regione deve dire con chiarezza quanti vaccini arriveranno, in quale quantità e in che tempi. Non si può lasciare ai medici di base, baluardo fondamentale della medicina territoriale, la responsabilità di dovere rispondere ai cittadini su questi disservizi gravi, senza conoscere qual è la situazione reale. Non è un argomento sul quale si può fare propaganda politica; si tratta di mettere al corrente la popolazione sulla reale situazione riguardo l’approvvigionamento dei vaccini, in un momento così delicato al livello sanitario, poiché tutta questa incertezza, come già detto, si riversa sui medici di base e sul modo con il quale i cittadini si rapportano con loro”.

Conclude la consigliera regionale Barbara Stella, “nelle ultime settimane sono tante le segnalazioni che mi sono pervenute da cittadini in difficoltà, molto preoccupati della non disponibilità dei vaccini e delle incerte informazioni che ricevono. Interrogherò l’assessore competente per fare luce sulla modalità con la quale la Regione Abruzzo ha gestito la campagna vaccinale 2020/2021: la priorità è sicuramente quella di tutelare le persone anziane, i soggetti fragili e tutte le categorie per le quali il vaccino antinfluenzale è di fondamentale importanza.

Ultima modifica il Lunedì, 30 Novembre 2020 16:10