La ics è un libro che racconta le vite di persone straordinarie e leggendo i nomi ai quali sono ispirate non si può pensare il contrario: Massimo Della Pergola (inventore della schedina del Totocalcio), Attilio Corengia (reduce dalla Campagna di Russia) e Niccolò Azoti (sindacalista siciliano assassinato dalla mafia). Queste tre narrazioni si inseriscono in un’altra che fa da filo conduttore dall'inizio al termine del libro ed è il racconto di Giulia, madrina di guerra, donna romana, insegnante e tante altre cose. Recita, è i suoi personaggi che si raccontano, eroi a loro insaputa, persone che hanno cambiato la Storia, quella importante, è tante vite che sono rimaste in piedi e sono andate avanti: a Roma, in Russia, in Abissinia, passando per Trieste e arrivando a Firenze, fino a pedalare con Bartali.
La Ics è un libro che si ama dall'inizio alla fine, andrebbe letto nelle scuole perché parla della nostra storia recente, quella che non si dovrebbe mai dimenticare.
L’autore è Oriana Fiumicino, la prefazione di Peppe Millanta e la copertina di Romeo Vernazza.



