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Martedì, 29 Dicembre 2015 20:21

Messico. Scienziati producono farina di sangue

Ogni giorno, vengono macellati centinaia di migliaia di animali che poi finiscono sulle nostre tavole. Un consumo spropositato di carne che, oltre a essere ritenuto ormai da tutti ecologicamente insostenibile, produce tra i molti effetti collaterali anche quello di lasciare nei mattatoi e nei luoghi di macellazione un mare di sangue, prodotto di scarto della lavorazione che danneggia l'ambiente.

 

Gli scienziati del Politecnico Nazionale (IPN) del Messico hanno trasformato questo liquido dei bovini e suini, in farina per uso alimentare trasformandola in crocchette per cani e per la piscicoltura intensiva. I Dr. Carlos Lopez Gonzalez e Miguel Angel Perez Gutierrez, responsabili del Centro di Sviluppo dei prodotti biotici (CEPROBI) hanno dichiarato che la farina di sangue preparata con la tecnica a spruzzo (diffusione di un liquido in gocce fini e asciugatura con aria calda) ha un alto valore nutriente, che consente di usufruire di una risorsa biologica locale precedentemente sprecata. La farina di sangue è un prodotto ottenuto dall'industria della carne con un alto contenuto proteico e ricco di lisina, che è importante per lo sviluppo degli esseri viventi. Il suo vantaggio nutrizionale è che un chilogrammo di farina, contiene la stessa quantità di proteine ​​che si ottiene consumando uno di carne. Il prodotto è stato sviluppato presso il Dipartimento di sviluppo tecnologico, dei laboratori e impianti pilota CEPROBI ed ha ottenuto il sostegno finanziario del Consejo Nacional de Ciencia y Tecnología (Conacyt) y de la Secretaría de Investigación y Posgrado (SIP) del IPN. Da parte sua, lo scienziato Miguel Angel ha spiegato che lo scopo principale di questa ricerca è quello di promuovere la riduzione dell' impatto economico e ambientale delle attività dei residui della macellazione, attraverso la raccolta, il trattamento e la trasformazione del sangue in una materia prima utile, al fine di produrre un alimento equilibrato per gli animali. Sottolinea lo “Sportello dei Diritti” è un prodotto naturale che, invece di diventare un rifiuto, viene riciclato e rientra così nel ciclo naturale della materia senza passare da nessuna discarica. Poi, come fertilizzante, si fa segnalare soprattutto per la buona disponibilità dell’azoto, presente nell’ordine di un 9-15%. Quest’ultimo e fondamentale elemento inoltre, considerando i soli fertilizzanti naturali, viene ceduto molto velocemente nel terreno tanto da far definire la farina di sangue un prodotto a pronto rilascio. Va precisato che facendo parte dei concimi organici azotati, e come gli altri prodotti di questa categoria, è un fertilizzante cosiddetto sbilanciato in quanto ricco sì di azoto, ma praticamente privo degli altri macroelementi, anche se contiene altri elementi secondari ma importanti come ferro, zolfo e calcio. La materia organica è di solito presente in una percentuale che si aggira intorno al 70% circa e il pH è tendente all’acido, con un valore medio di 6.

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Dicembre 2015 10:58