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Martedì, 04 Maggio 2021 17:09

Abruzzo/turismo. Mappatura dei “geositi della memoria”

Scritto da nefer

In Abruzzo avviato il censimento dei siti d’interesse geologico-storico.

Una mappatura dei “geositi della memoria” con il coinvolgimento di ricercatori locali.

In Abruzzo censimento dei siti d’interesse geologico – storico non ancora rientranti nell’Inventario Nazionale dell’ISPRA. Avviati i lavori di un importante accordo di collaborazione che vede la partecipazione di ricercatori, di amministrazioni pubbliche e della società civile che conosce e promuove il territorio. Per incrementare il patrimonio di conoscenze sulla geodiversità dell’Abruzzo, nell’intento di aggiornare la banca dati del catasto dei geositi, utile anche alla pianificazione e alla valorizzazione territoriale, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Parco Nazionale della Maiella, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le provincie di Chieti e Pescara e la Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea) hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato al censimento, all’approfondimento e alla divulgazione della conoscenza legata ai siti della memoria geologica presenti nel territorio delle regioni Abruzzo, siti che non rientrano nella categoria dei Geositi dell’Inventario Nazionale ISPRA.

In base all’accordo sarà realizzato il censimento dei siti d’interesse geologico-storico presenti nel territorio regionale. E’ previsto l’inserimento e la pubblicazione delle schede descrittive nel database dei luoghi d’interesse geologico-storico nel territorio abruzzese; inoltre saranno organizzati seminari per la divulgazione delle attività di ricerca svolte.

Accordo importante tra ISPRA – SIGEA – PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA – MAJELLA GLOBAL UNESCO.

La finalità di questa collaborazione è quella di contribuire a mantenere viva la “memoria geologica” legata ai siti – ha affermato Marco Pantaloni primo ricercatore dell’ISPRA - presenti nel territorio della regione Abruzzo, nei quali è stata scritta la storia della geologia. Quest’obiettivo sarà raggiunto attraverso la pubblicazione di una serie di articoli scientifici che raccoglieranno la descrizione dei luoghi, degli eventi geologici individuati e, non ultimo, dei personaggi che hanno contribuito a diffondere l’interesse per quel determinato luogo. È necessario mantenere vivo l’interesse per la cultura geologica perché rappresenta l’elemento più profondamente legato al territorio e che, quindi, permette di sviluppare una maggiore consapevolezza nelle dinamiche di protezione e tutela ambientale”.

E’ un momento storico per l’Abruzzo!

“E’ un momento molto importante per la nostra regione – ha dichiarato Adele Garzarella, Presidente Sigea Sezione Abruzzo - oserei dire storico, che pone la ricchezza geologica del suo territorio in primissimo piano. Dapprima il riconoscimento del Parco Maiella a Geoparco Unesco, ora la firma della convenzione con ISPRA, Parco Maiella e Soprintendenza, per realizzare un volume dedicato ai siti geologici più significativi dell’Abruzzo. Come neonata sezione Sigea Abruzzo, non possiamo che essere soddisfatti per il coinvolgimento in tale iniziativa, che punta a diffondere ancora di più la cultura geologica del nostro territorio. Proprio la divulgazione della geologia e della cultura geologica è da sempre uno dei capisaldi della Sigea, perché solo la conoscenza può portare alla consapevolezza dell’enorme patrimonio naturale e geologico che siamo tenuti e preservare, e valorizzare”.

“Per la crescita della cultura e della coscienza geologica delle comunità, come pure per una corretta pianificazione degli interventi nei territori, è strategico conoscere il percorso che nel tempo ha portato ad acquisire, migliorare e interpretare i luoghi della geologia stessa, ovvero i geositi. Essi identificano i paesaggi – ha osservato Silvano Agostini geologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e per il Paesaggio Chieti-Pescara- spesso complessi come quelli dell’Abruzzo, nel loro divenire e nei loro rapporti con la storia e le storie dell’uomo. Dietro questo progresso di sapere ci sono personaggi, ovverosia generazioni di geologi quali personaggi affascinanti, umili e appassionati che hanno dato un contributo sostanziale al progresso scientifico e dunque alla società tutta richiamandoci inconsciamente, oggi come allora, al rispetto e all’armonia con la nostra Terra”.

Un momento magico per il Parco Nazionale della Majella – Geopark Unesco.

“Il progetto sui geositi della memoria è molto importante per il Parco, recentemente designato dall’UNESCO Majella Global Geopark. L’accordo siglato con ISPRA, Soprintendenza e Sigea – ha concluso Elena Liberatoscioli, geologo, responsabile del Majella Geopark - permetterà al nuovo Geoparco di avere un ruolo chiave nella diffusione della cultura geologica anche fuori dei propri confini, in tutto l’Abruzzo, e di valorizzare ulteriormente i propri geositi.