Il dirigente del Genio Civile Regionale ing. Vittorio Di Biase ha già avviato le procedure per il finanziamento, che sarà assegnato ai Comuni. Come è noto il maltempo e le continue mareggiate hanno fatto sì che alla foce del fiume , ai piedi dei piloni del ponte dell' ex ferrovia , con il tempo si sia andata a depositare una quantità ingente di tronchi di alberi e detriti che ora stanno impedendo il libero sfogo del fiume verso il mare. Questa situazione ovviamente può avere pesanti ripercussioni sia sulla stabilità del ponte ,sia sui terreni circostanti che, a causa delle esondazioni del fiume, potrebbero subire allagamenti. Proprio per tale ragione ed a seguito di ulteriori accertamenti tecnici finalizzati a verificare le condizioni di sicurezza in cui versa il manufatto, i sindaci Di Giuseppantonio e Priori il 28 dicembre scorso hanno chiuso al transito l' ex ponte ferroviario. Attualmente, a seguito di procedure espropriative per la realizzazione della pista ciclo-pedonale , la struttura è in possesso della Provincia. " Ringraziamo il presidente D' Alfonso - hanno dichiarato i sindaci Di Giuseppantonio e Priori- per aver risposto alla nostra richiesta. Avvieremo subito dopo la comunicazione formale del finanziamento gli interventi necessari per salvaguardare la sicurezza di tutti e per proteggere quello che a breve costituirà un tratto di straordinaria bellezza della Via Verde della Costa dei Trabocchi. Al presidente della Regione abbiamo chiesto un impegno ulteriore per un sistema di manutenzione costante, per la salvaguardia e valorizzazione della foce del fiume Sangro".



