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Venerdì, 29 Ottobre 2021 16:04

Pescara/No green pass, manifestazione davanti alla Rossetti

La prossima iniziative in Abruzzo, "senza simboli di partiti politici o associativi, uniti sotto l'emblema del tricolore", è prevista domani, sabato 30 ottobre 2021, dalle 09:00 alle 12:00, Pescara Via Raffaello Sanzio 181, di fronte la scuola media Rossetti

" Tutti i bambini, non importa dove o le condizioni in cui vivono, hanno il diritto di crescere in un clima sereno e di accedere alla migliore assistenza sanitaria disponibile. Le vaccinazioni sono certamente un pilastro fondamentale, ma ad oggi le conseguenze della vaccinazione COVID-19 sono in fase di studio sugli adulti e, dunque, dobbiamo ragionare attentamente prima di esporli a conseguenze altrettanto gravi ed ignote." Così Francesco Ciattoni organizzatore delle Piazze Abruzzesi, "I protocolli 'eccedenti' adottati da pochi Presidi, che, a titolo indicativo ma non esaustivo, non garantiscono ai minori neppure di togliere la mascherina durante le attività fisiche, o non consentono loro di accedere con gli zainetti ma solo con shopper di plastica, stanno generando un clima psicologico deteriorato ed insostenibile, oltre che allarmismi ed ansia reattiva permanente in taluni minori".

Nico Liberati, membro del gruppo permanente #nogreenpass #nontoccateiminori #Abruzzo #Marche, prosegue: "Se vogliamo agire concretamente per tutelare la salute dei minori, dobbiamo garantire loro felicità e dobbiamo lavorare seriamente per costruire un mondo a misura degli stessi. Come dimostra il COVID-19, i bambini hanno bisogno di fruire di spazi di relazione in sicurezza, il che significa che le scuole debbano essere agibili ed accessibili anche alle persone diversamente abili, nonché dotate di mediateche e biblioteche ed impianti di condizionamento [non di finestre aperte anche d'inverno]. Il personale scolastico deve essere, garante di un clima sereno ed inclusivo e al tempo stesso altamente formato per gestire le emergenze e prevenirne i disagi. Questi "santuari dell'istruzione", le scuole non debbono essere trasformate in passerelle per politici ed amministratori. "

Conclude: "Questi ultimi , piuttosto, si dedichino alla realizzazione e gestione dei luoghi in cui i minori debbono essere accuditi ed educati, senza fomentare alcuna sperimentazione."

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