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Martedì, 24 Maggio 2022 10:57

Carceri, casette dell'amore per i detenuti: oltre 28 milioni di euro stanziati

Scritto da A.C.

Uil PA: "Cresce sempre più la rabbia di non veder raccolto l'invito avanzato in tempi non sospetti dalla UIL di realizzare due nuove caserme riservate agli agenti della Polizia Penitenziaria in quel delle carceri di L'Aquila e Avezzano."

Il governo stanzia 28.3 milioni di euro per costruire delle casette dell’amore in ogni carcere, favorendo così le relazioni sessuali e sentimentali dei detenuti.

Lo stanziamento di risorse è destinata alla costruzione di prefabbricati, casette, all’interno di una casa circondariale di ogni regione, o in alternativa, per ristrutturare fabbricati già esistenti, trasformandoli in mini appartamenti.

In totale saranno realizzate venti casette dell’amore entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di ospitare i detenuti in regime di carcere duro, e che non possono quindi godere di permessi premio. A loro sarà concesso una permanenza nelle casette dell’amore fino a 24 ore consecutive, una volta al mese, di modo da poter aver rapporti sessuali con la propria moglie, la fidanzata, o l’amante. Nel modulo abitativo potranno sostare in contemporanea tre detenuti e partner, e per il 2022 sono stati stanziati 3.6 milioni di euro a cui si aggiungeranno altri 24.7 milioni in un biennio per pagare un totale di 100 casette nuove, e nel contempo ristrutturare 90 fabbricati esistenti in tutte le 190 carceri italiane.

UIL PA Polizia Penitenziaria: c'è mancanza di una caserma agenti adeguata ai bisogni dei pendolari

"Cresce sempre più la rabbia di non veder raccolto l'invito avanzato in tempi non sospetti dalla UIL di realizzare due nuove caserme riservate agli agenti della Polizia Penitenziaria in quel delle carceri di L'Aquila e Avezzano."

Commentano la notizia il segretario regionale Mauro Nardella e il segretario Provinciale dell'Aquila Cristiano Laurenti della UIL PA Polizia Penitenziaria: "Noi non contestiamo la scelta fatta di riservare parte dei fondi ricavati dalla tassazione degli italiani per la realizzazione di alcove riservate ai detenuti ( la responsabilità delle scelte fatte dai parlamentari la demandiamo agli elettori) ma la mancanza di attenzione nei confronti dei baschi blu per ciò che attiene, tra le tante cose, la mancanza di una caserma agenti adeguata ai bisogni dei pendolari."

Sottolineano i due dirigenti della UIL, "Lo stiamo dicendo da anni e non ci stancheremo di farlo fino a quando non otterremo risposte. La mancanza di posti per favorire il pernottamento degli agenti oltre ad essere foriero di malcontento tra gli stessi non favorisce due determinanti cose: l'invio in missione in caso di necessità di agenti se non al costo di somme esorbitanti da mettere in conto per l'occupazione di camere alberghiere; il depotenziamento degli istituti di pena in quanto non avere a disposizione agenti di notte accessibili direttamente dalle caserme insistenti negli istituti potrebbe non consentire un adeguato pronto intervento in caso di emergenza." Precisano Nardella e Laurenti, "Un miglior trattamento umano della pena, al quale la UIL non si contrappone ( ammesso e non concesso che l'umanizzazione sia accondiscendenza di ogni richiesta), non può non prevedere un miglior trattamento anche nei confronti di chi la pena la gestisce attraverso il suo lavoro."

Continuano i due rappresentanti sindacali, "Chiediamo quindi sia agli amministratori competenti che ai parlamentari preposti al reperimento delle somme (così come fatto per le camere dell'amore) di farsi carico delle richieste avanzate e favorire, quindi, l'implementazione di due nuove caserme agenti per le carceri in questione."

Ultima modifica il Martedì, 24 Maggio 2022 11:08

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