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Giovedì, 16 Giugno 2022 17:28

Montesilvano, opposizione in azione: ecco le mozioni del PD e M5S

foto di repertorio foto di repertorio

Protocollati dall'opposizione in maniera congiunta dai consiglieri PD e M5S una serie di atti in vista del prossimo Consiglio Comunale.

Lo fanno sapere in un comunicato Enzo Fidanza, Romina Di Costanzo e Antonio Saccone (PD), Gabriele Straccini e Giovanni Bucci (M5S)

Due sono le interrogazioni presentate, una relativa al verde pubblico, in cui i Consiglieri interrogano l’Assessore delegato sulle motivazioni della mancata attività di manutenzione finora riscontrata e sulla programmazione futura. I consiglieri ricordano che, in occasione del passaggio del Giro d’Italia del maggio scorso, "la città di Montesilvano ha fornito un biglietto da visita tutt’altro che invitante, poiché nella zona più turistica, quella dei Grandi Alberghi (che per due giorni si è trasformata in una delle basi logistiche della tappa), a saltare agli occhi degli ospiti, sono state soprattutto le erbacce, in alcuni casi alte quasi un metro e ben visibili anche su Largo Venezuela, sul curvone di V.le Aldo Moro, sulla rotatoria d’ingresso, lungo Via Maresca, nel piazzale di Via D’Andrea e V.le Kennedy, dove le erbacce ai piedi della scritta 'I Love Montesilvano', forse hanno scoraggiato anche un selfie davanti a quell’immagine pensata come il biglietto da visita per il turista." Secondo i consiglieri pentastellati e dem “la manutenzione del verde pubblico, un’attività strategica fondamentale per una città che ambisce ad avere una vocazione turistica, non ha mai raggiunto livelli cosi bassi. Diverse aree versano in uno stato di degrado e purtroppo è prassi consolidata, intervenire, senza alcuna programmazione, solo dopo le lamentele da parte dei cittadini o nostra sollecitazione”.

I Consiglieri dem Enzo Fidanza, Romina Di Costanzo e Antonio Saccone, insieme ai pentastellati, Gabriele Straccini e Giovanni Bucci proseguono.

Un’altra interrogazione riguarda il completamento del sistema di raccolta differenziata porta a porta.

“I dati della raccolta differenziata porta a porta (partita nel 2017 con l’allora Sindaco Francesco Maragno) – secondo i Consiglieri di opposizione - ci restituiscono un quadro di efficace funzionamento del sistema con percentuali in continua crescita, direttamente connesse alla coscienza e all’impegno civico, al lavoro degli addetti alla raccolta e igiene urbana e alle scelte strategiche dell’Amministrazione, che purtroppo hanno subito un arresto nel cronoprogramma con l’avvicendarsi della nuova giunta”. Difatti, evidenziano che “All’implementazione del primo step, avrebbe dovuto far seguito un ulteriore stanziamento in bilancio per il completamento della copertura sull’intero territorio comunale del sistema spinto che diversamente rischia di vanificare lo sforzo dei tanti cittadini virtuosi che conferiscono correttamente a fronte di una quota di circa il 10-15% di rifiuti indifferenziati provenienti da produttori non residenti in città che conferiscono impropriamente sul nostro territorio”.

“Il D. Lgs. n. 116/2020 – sottolineano i Consiglieri - nel dettare i tempi per il raggiungimento dei nuovi obiettivi nazionali di preparazione per il riutilizzo e riciclaggio e per l’implementazione della raccolta differenziata, definisce quali nuovi obiettivi per il 2025 e il 2035, posti a carico dei rifiuti urbani, fissando quale termine ultimo al 1 gennaio 2022 l’implementazione della RD dei rifiuti tessili e 31 dicembre 2023 per i rifiuti organici”. Pertanto i Consiglieri interrogano il Sindaco circa gli step e il cronoprogramma relativo al completamento della raccolta differenziata spinta con il sistema capillare porta a porta su tutto il territorio comunale e si chiedono quando diventerà operativo il centro di raccolta di Montesilvano Colle, già pronto con la giunta Maragno, ma al momento non ancora attivato. Inoltre, lamentano la collocazione dei cassonetti sul lungomare da parte di alcuni stabilimenti balneari che, anziché essere sistemati in apposita isola ecologica interna di raccolta, creano disagio a turisti e bagnanti.

In ultimo una mozione che impegna il Sindaco e la Sua Giunta a intraprendere una serie di azioni volte alla partecipazione dei cittadini e dei giovani alla vita pubblica e alla trasparenza e diritto di accesso alle informazioni: aprire al pubblico interessato le commissioni consiliari in presenza come uditore e/o da remoto, rendere il sito istituzionale funzionale all’accessibilità agli atti per una durata quinquennale secondo le disposizioni normative, istituire un Forum dei giovani, organismo di partecipazione dei giovani alla vita e alle istituzioni democratiche e il Consiglio comunale dei ragazzi, un Comitato per la legalità e la sicurezza urbana e promuovere forme di collaborazione e confronto strutturato tra l’Ente e attori locali previsti nel quadro normativo che regola le politiche pubbliche di settore, quali ad esempio tavoli di concertazione tematici a supporto di procedure amministrative che di pianificazione e programmazione tecnicamente complesse.