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Mercoledì, 31 Maggio 2023 15:17

Banco alimentare. Aumentano gli assistiti, oggi sono 39 mila

 Sempre più crescente di famiglie finite, loro malgrado, sull’orlo della povertà, a causa del caro bollette, caro carburante ed anche, in molti casi, per la perdita del lavoro. Al primo posto in Abruzzo è la Provincia di Pescara con 997.906 Kg di alimenti consegnati

La faticosa uscita dalla fase post pandemica, la complessa situazione economica mondiale e, non per ultimo, il conflitto in Ucraina, non hanno influito sulla straordinaria spinta di generosità del Banco Alimentare, che, anzi, si è trovato a fare i conti con un bisogno sempre più crescente di famiglie finite, loro malgrado, sull’orlo della povertà, a causa del caro bollette, caro carburante ed anche, in molti casi, per la perdita del lavoro. In questo contesto così delicato il Banco Alimentare riesce, comunque, ancora una volta a soddisfare, in pieno, le esigenze delle 224 realtà attraverso le quali arriva a destinare il cibo necessario, assicurando perfino più scorte pro capite per i circa 39 mila assistiti, dai 50 Kg del 2021, ai 72Kg del 2022.

Da qui il dato complessivo di 2.824.700 Kg di alimenti consegnati, per un +4% rispetto all’anno precedente. La distribuzione, nello specifico, nelle sei province di Abruzzo e Molise, vede al primo posto la Provincia di Pescara con 997.906 Kg di alimenti consegnati; a seguire Chieti con 852.422 Kg; Campobasso con 406.710 Kg; Teramo con 316.660 Kg; L’Aquila con 226.316 Kg; Isernia con 24.686 Kg. Per un totale, appunto, di 2.824.700 Kg.

Si è tenuta nei giorni scorsi, presso la sede di Via Celestino V a Pescara, l’Assemblea dei Soci del Banco Alimentare di Abruzzo a Molise. Nell’occasione il Presidente Antonio Dionisio ha illustrato, nel dettaglio, gli importanti risultati ottenuti nella distribuzione di alimenti ai più bisognosi nel 2022, tracciando anche le linee guida per il triennio 2023-2025.

“Il 2022 è stato un anno caratterizzato da una fase di lenta uscita dalla pandemia – Spiega il Presidente del Banco Alimentare Abruzzo e Molise Antonio Dionisio – e allo stesso tempo, da una fase di un conflitto scoppiato nel cuore dell’Europa. Situazioni, queste, che hanno portato tante famiglie sull’orlo di una povertà, tra carenza di occupazione, caro bollette, caro carburante ed innalzamento spropositato del costo delle materie prime e dei beni di prima necessità. E’ in questo contesto che il nostro impegno va avanti, ogni giorno, con responsabilità e gratitudine – prosegue Dionisio – Perché

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