Gabriele Di Stefano fa saper che sabato mattina ha attraversato il lungomare di Montesilvano, "ho parlato con i miei concittadini e diversi turisti della situazione della fusione delle città di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Ho detto loro i perchè sono contrario alla grande Pescara e che cosa ne pensassero loro, da parti di quasi tutti ho ricevuto l'appoggio a proseguire perchè sono anche loro contrari alla fusione. "
L'ex consigliere comunale, candidato con la Lega alle ultime elezioni, spiega cosa sta succedendo nella organizzazione della 'Pescarona':
Su una iniziativa della Regione (e non dei territori interessati) e su un referendum consultivo tenutosi oramai dieci anni fa, senza la necessaria informazione ed i dovuti a approfondimenti (nei quali, tra l’altro il SÌ a Montesilvano e Spoltore ha vinto per un pugno di voti) si vuole forzare un’annessione (perché di questo si tratta) fatta dal capoluogo ai danni di Montesilvano e Spoltore." Senza una vera legittimazione politica popolare e con le amministrazioni delle due cittadine più piccole che rivendicano comunque rappresentatività ed autonomia, il processo stenta ad andare avanti, con i sostenitori della Nuova Pescara (di solito politici pescaresi..) che si affannano di continuo a ripetere, in ogni occasione, che “non si tratta di un’annessione” (e ci fanno pensare a quel detto latino: “excusatio non petita …”).
Ora il motivo del contendere sono le strutture politiche periferiche, ovvero i Municipi: 4 municipi con 88 consiglieri, 16 assessori e 4 “mini-sindaci” che si aggiungono a Sindaco, Giunta e Consiglieri della nuova città. 4 municipi per meno di 200.000 abitanti (gli stessi abitanti che a Roma o a Milano di solito servono per farne uno solo, di municipio), con buona pace di uno dei cavalli di battaglia dei sostenitori del progetto: i risparmi. Sulla base delle critiche ricevute, ora i sostenitori della Nuova Pescara cercano di fare marcia indietro e la partita è apertissima, un vero duello tra interessi politici confliggenti.. tra la sostanziale indifferenza (purtroppo) della popolazione."
Fa sapere: "Proseguirò nei prossimi giorni la mia azione informativa e domani mattina sarò di nuovo lungo la spiaggia per comunicare ai cittadini la storia della fine di Montesilvano in caso di fusione."



