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Martedì, 27 Febbraio 2024 09:30

27 Febbraio: Luna di ghiaccio, Bruno, Sordi e l'assassinio di Nemcov

Il fiore di oggi è il basilico, propizia  l'amicizia e la concordia familiare

Wicca

Questa notte c'è la Luna del ghiaccio di febbraio.

La luna della fame, la luna del ghiaccio e la luna accelerata.

Questa è la stagione di Imbolc ed è un buon momento per pensare a cosa si vuol ottenere nelle prossime stagioni.

 Santo

Baldomero, o anche Waldimer, venerato santo dalla Chiesa cattolica, per la sua estrema umiltà volle restare sempre suddiacono.

Nacque nel villaggio d'Ouvacou Auditiac, nei pressi di Lugdunum attuale Lione, che allora faceva parte della contea di Forez, già da giovane esercitò il mestiere di fabbro. Visse poveramente, ma la sua attenzione fu sempre verso i poveri che beneficava continuamente. In mancanza di altro a volte donava i suoi attrezzi di lavoro. Era dedito alla preghiera, alla meditazione e alla lettura della Bibbia e la sua frase preferita era: «Sempre grazie a Dio».

Aveva un carattere molto allegro e vivace.

Un giorno lo volle incontrare l'abate Vivenziolo (che poi diverrà vescovo di Lione), che era andato in visita nel villaggio, attratto dalla fama di santità che già si era sparsa attorno a Baldimero. L'abate volle che andasse a stabilirsi con lui a Lione nel suo monastero di Saint Just e Baldimero lasciò la sua fucina e lo seguì. Il vescovo Gaudry (Ganderico) lo consacrò suddiacono, nonostante lui non volesse, poiché per estrema umiltà voleva restare l'ultimo dei laici. Dopo una vita di preghiere, digiuni e sacrifici, morì attorno alla metà del VII secolo, fra il 642 e il 660. Il Martirologio romano fissa la memoria liturgica il 27 febbraio. Fu seppellito dal vescovo di Lione Vivenziolo II nella chiesa del monastero di Saint-Just.

Le sue reliquie furono subito oggetto di grande venerazione da parte del popolo, fino al XVI secolo, quando furono disperse e bruciate dagli Ugonotti. Di esse si è salvato solo un braccio che era stato precedentemente staccato dal corpo e portato nella chiesa di Saint-Galmier, una cittadina nel dipartimento della Loira che porta il suo nome. Nelle raffigurazioni artistiche Baldomero viene rappresentato in una fucina vestito da fabbro.

Equirria Marti

Gli Equirria, corse dei cavalli erano una festività romana in onore di Marte, voluta da Romolo, furono indetti per la prima volta proprio da lui, in onore del dio Marte, fatto testimoniato dal ritrovamento di antichi calendari romani, incisi nella pietra, dove entrambi sono raffigurati. Le corse degli Equirria si tenevano al Campo Marzio, che segnava i confini sacri di Roma, dove l'esercito in armi non poteva entrare, in epoche più recenti gli Equirria vennero trasferiti dal Campo Marzio al Celio, al riparo dalle inondazioni del Tevere.

Storia

In questo giorno:

  • Nel 380, Editto di Tessalonica, con cui l'imperatore d'Oriente Teodosio I e gli imperatori d'Occidente Graziano e Valentiniano II dichiarano la religione cristiana l'unico culto ammesso all'interno dell'Impero romano; conosciuto anche come Cunctos populos, statuisce che il cristianesimo secondo i canoni del credo niceno la religione ufficiale dell'impero, proibisce in primo luogo l'arianesimo e secondariamente anche i culti pagani. Per combattere l'eresia si esige da tutti i cristiani la confessione di fede conforme alle deliberazioni del concilio di Nicea. Il testo venne preparato dalla cancelleria di Teodosio I e successivamente venne incluso nel Codice teodosiano da Teodosio II. La nuova legge riconobbe alle due sedi episcopali di Roma e Alessandria d'Egitto il primato in materia di teologia. Nel 391-392, nuovi decreti ("Decreti teodosiani") inasprirono le proibizioni verso i culti pagani e i loro aderenti, dando il via a una vera e propria persecuzione del Paganesimo. Furono distrutti molti templi e vennero avallati atti di violenza contro il paganesimo: uno dei più noti fu la distruzione, nel 392 circa, del Serapeo di Alessandria ad opera del vescovo di Alessandria Teofilo che, alla guida di un esercito di monaci, provocò l'uccisione di numerosi pagani che erano intenti alle loro funzioni sacre. Inoltre l'arcivescovo Giovanni Crisostomo organizzò una spedizione di asceti fanatici ad Antiochia per demolire i templi e far uccidere i fedeli, mentre il vescovo Porfirio di Gaza fece radere al suolo il famoso tempio di Marnas.
  • Nel 1593 Giordano Bruno è incarcerato nel palazzo del Sant'Uffizio a Roma. Giordano Bruno fu torturato, non rinnegò i fondamenti della sua filosofia: ribadì l'infinità dell'universo, la molteplicità dei mondi, il moto della Terra e la non generazione delle sostanze. Il filosofo sostiene che la Terra è dotata di un'anima, che le stelle hanno natura angelica, che l'anima non è forma del corpo, e come unica concessione, è disposto ad ammettere l'immortalità dell'anima umana. Il Tribunale dopo una denuncia anonima che accusa Bruno di aver avuto fama di ateo in Inghilterra e di aver scritto il suo Spaccio della bestia trionfante direttamente contro il papa, il 21 dicembre rifiuta recisamente ogni abiura, non avendo, dichiara, nulla di cui doversi pentire. L'8 febbraio 1600 è costretto ad ascoltare in ginocchio la sentenza che lo scaccia dal foro ecclesiastico e lo consegna al braccio secolare. Giordano Bruno, terminata la lettura della sentenza, si alza e ai giudici indirizza la storica frase: «Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam» («Forse tremate più voi nel pronunciare contro di me questa sentenza che io nell'ascoltarla»). Dopo aver rifiutato i conforti religiosi e il crocefisso, il 17 febbraio, con la lingua in giova – serrata da una mordacchia perché non potesse parlare – viene condotto in piazza Campo de' Fiori, denudato, legato a un palo e arso vivo. Le sue ceneri saranno gettate nel Tevere.
  • Nel 2003 a Roma, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, si celebrano i funerali solenni di Alberto Sordi, attore brillante della commedia italiana. Una delle sue ultime apparizioni televisive risale al 18 dicembre 2001, nel programma Porta a Porta condotto da Bruno Vespa e dedicato interamente a lui, dove fu esposta la Harley Davidson 750cc WLA del 1942, esemplare originale di scena del film Un americano a Roma. Il 17 dicembre 2002 avrebbe dovuto intervenire a una serata in suo onore al Teatro Ambra Jovinelli di Roma ma dovette rinunciare per l'aggravarsi delle sue condizioni, il filmato girato nel suo studio e proiettato per il pubblico del teatro rimane la sua ultima apparizione.
  • Nel 2015 viene assassinato il politico russo Boris Efimovič Nemcov, politico russo di origini ebraiche, 56 anni. È stato vicepremier del governo di Boris El'cin e cofondatore del partito Unione delle Forze di Destra, che raggruppava alcune organizzazioni e movimenti politici indipendenti di area liberale all'opposizione del Governo russo guidato da Vladimir Putin di cui è stato avversario e critico fino morte. Nemcov è stato assassinato a colpi d'arma da fuoco tornando a casa dopo una cena in compagnia di Anna Durickaja modella ucraina di 23 anni che era stata la sua ragazza per due anni e mezzo. Lei è testimone dell'uccisione di Nemcov, rimasta illesa nell'agguato.

Aforisma

 Imparare a convivere con i propri sogni fa parte oggi dell'arte di conoscere se stessi.

27 febbraio : giornata internazionale dedicata all'orso polare.

 

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