Santo
Ansovino di Camerino, vescovo italiano, vescovo di Camerino dall'850 circa fino alla sua morte. Nacque a Camerino da una famiglia di origini longobarde all'inizio del IX secolo. Studiò a Pavia, dove divenne ancora giovane consigliere e guida spirituale dell'imperatore Ludovico II, ma intorno all'anno 850 tornò a Camerino come successore del defunto vescovo. In un primo tempo rifiutò la carica: infatti all'epoca era il vescovo a guidare l'esercito in guerra e secondo la tradizione Ansovino ripudiava la violenza. Ottenuto da Ludovico II di non impugnare le armi, andò a Roma per essere consacrato vescovo da papa Leone IV. Tornò a Roma nell'861 in occasione del Concilio indetto da papa Niccolò I. La tradizione vuole che fosse particolarmente generoso verso i più poveri e che si propose come paciere tra le diverse fazioni. Convinse i signorotti locali ad aprire i propri granai per gli affamati in tempo di carestia e visitò continuamente le altre comunità, rafforzando l'unione con il suo clero. Fu colto da un malore in viaggio e, appena tornato a Camerino, morì circondato dai sacerdoti. Secondo la tradizione le sue ultime parole invitavano i fedeli alla carità vicendevole.
Si festeggiava Giove cultore nella antica Roma.
Al suo culto era consacrato il flamine maggiore, sacerdote dell'antica Roma chiamato Flamine diale, il quale rivestiva una particolare importanza e sacralità in quanto quasi personificazione vivente di Giove, di cui celebrava i riti, godeva di grandi onori, ma, proprio per la sua funzione, era sottoposto a molteplici limitazioni e tabù, i più importanti dei quali erano che non poteva lasciare la città per più di un giorno, (questo limite fu portato da Augusto a due giorni) e non poteva dormire fuori dal proprio letto per più di tre notti.
Storia
In questo giorno:
- Nel 1826 Papa Leone XII pubblica la costituzione apostolica Quo Graviora nella quale rinnova il divieto per i cattolici di aderire alla massoneria.
- Nel 1968 negli USA: incidente con il gas nervino VX nella Skull Valley, Utah. In seguito ad alcuni esperimenti sulle armi chimiche condotti dallo United States Army il 13 marzo 1968 all'interno del Dugway Proving Ground nello Utah, si verificò un incidente durante il lancio di VX da parte di un aeroplano la cui vasta entità scosse l'opinione pubblica. L'incidente disseminò una grande quantità di VX su un'ampia area, portando alla morte di 6000 pecore che pascolavano nella Skull Valley distante circa 43 km dalla base di Dugway. Un rapporto, commissionato dall'ufficiale stampa dell'aeronautica Jesse Stay e reso pubblico per la prima volta nel 1998, è stato definito la "prima ammissione documentata" da parte dell'esercito che un agente nervino aveva ucciso le pecore nella Skull Valley . Nei giorni precedenti l'incidente delle pecore Dugway, l' esercito degli Stati Uniti al Dugway Proving Ground ha condotto almeno tre operazioni separate che coinvolgevano agenti nervini. Una prevedeva il lancio di prova di un proiettile di artiglieria chimica, un'altra l'incendio di 160 galloni americani (600 litri ) di agente nervino in una fossa all'aperto e nella terza un aereo a reazione spruzzante agente nervino in un'area target a circa 27 miglia (43 km) a ovest della Skull Valley.
- Nel 1996 avviene il massacro di Dunblane: Thomas Hamilton, 43 anni, uccide sedici bambini della scuola elementare e di un insegnante ferendone altri 15 prima di suicidarsi, accade in Scozia. L'autore della tragedia era capo di diversi club giovanili, scout, Hamilton era stato oggetto di numerose denunce alla polizia riguardanti comportamenti inappropriati nei confronti dei ragazzi, comprese affermazioni secondo cui aveva scattato fotografie di ragazzi seminudi senza il consenso dei genitori.
Aforisma
“L'unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare.” WALT DISNEY
Oggi è il Tredesin de Marz (Tredici di marzo)
Festa tradizionale milanese nata per commemorare l'annuncio del Cristianesimo alla città da parte di San Barnaba che, secondo la tradizione, il 13 marzo dell'anno 51 infisse una croce in una pietra di origine celtica. La pietra è oggi collocata al centro della navata sul pavimento della chiesa di Santa Maria al Paradiso di Milano. La ricorrenza, che si festeggia il 13 marzo con una festa dei fiori che si tiene davanti alla chiesa, coincideva con la fine dei rigori invernali dell'incipiente primavera. Come altre feste di origine religiosa, il Tredesin de Marz rimane una ricorrenza folkloristica ormai slegata dagli avvenimenti religiosi che la hanno originata.
Secondo la tradizione più comune san Barnaba, attraversata la città con la croce cristiana nelle mani, avrebbe piantato per la prima volta il vessillo il giorno 13 di marzo vicino all'attuale Porta Venezia, nel luogo dove sarebbe successivamente sorta la basilica di san Dionigi, poi demolita nel 1783 per lasciare spazio ai nuovi bastioni. Presso San Dionigi si venerava una pietra rotonda (oggi conservata presso Santa Maria del Paradiso a Porta Vigentina) dotata di un foro e sulla quale vi sono scolpite 13 linee disposte a raggiera.



