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Giovedì, 13 Giugno 2024 09:53

1924, cento anni fa nessuno pensava a quello che sarebbe successo.

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In questo anno il Partito Nazionale Fascista sale al potere con 66,5% dei voti.

Il 1924 è un anno bisestile che racchiude molti eventi politici che avranno ripercussioni sul futuro a lungo termine dell'Italia e del mondo.

L'anno si apre con un gennaio caldo: la costituzione di un cartello composto da diverse società, passa alla storia come il cartello Phoebus. Sciolto nel 1939, rinasce per il controllo della produzione e della vendita di lampadine, è un passo importante nella moderna storia dell'economia e dell'obsolescenza pianificata, si tratta del primo caso in cui un gruppo di aziende decide di accorciare deliberatamente la durata di vita di un prodotto, così da aumentare il numero di articoli venduti.

Il 21 gennaio a Gorki Leninskie muore il leader dell'Unione Sovietica Lenin, dopo un ictus a soli 53 anni. Per la parziale paralisi del lato destro del corpo è costretto a imparare a scrivere con la sinistra, le sue condizioni si aggravano progressivamente, non più in grado di comunicare, alla fine muore per aterosclerosi celebrale.

A Roma viene firmato il trattato tra l'Italia e il Regno di Jugoslavia che suddividerà la città di Fiume: all'Italia spetta l'entroterra e alcune periferie, alla Jugoslavia l'area di Porto Barros.

Intanto, dopo la morte di Lenin, il governo italiano riconosce l'Unione Sovietica, fondata nel 2022. E mentre a Chamonix (Francia) nel corso dei Giochi olimpici invernali viene fondata la Federazione Internazionale Sci, a New York va in scena la prima della Rapsodia in blu di George Gershwin, in Italia viene fondato da Antonio Gramsci il giornale l'Unità, organo del Partito Comunista d'Italia.

Nello stesso mese a Monaco di Baviera inizia il processo, per alto tradimento, contro Hitler ed i golpisti del novembre 1923. Il tentativo di prendere il potere, facendo affidamento principalmente sull'aiuto degli ex combattenti delusi dalla Repubblica di Weimar riuniti nelle organizzazioni paramilitari dei "Corpi Franchi" (Freikorps), fallisce. Il piano del "Putsch di Monaco" prevedeva che i nazisti che si spostassero da una birreria fino al Ministero della Guerra bavarese, per rovesciare il governo separatista di destra della Baviera, marciando su Berlino, emulando così la marcia su Roma di Mussolini avvenuta due anni prima.

L'autodifesa di Hitler è talmente efficace da far ridurre il periodo di carcerazione da 5 anni a 9 mesi, ridotti a uno solo per l'attestazione di buona condotta da parte del direttore del carcere di Landsberg am Lech. Durante questo periodo il futuro Führer  legge L'ebreo internazionale di Henry Ford che ispirerà tutta la sua politica. 

In Italia si svolgono le elezioni politiche in un clima di violenze e irregolarità. Il Partito Nazionale Fascista ottiene il 66,5% dei voti.

Il segretario del Partito Comunista Italiano Antonio Gramsci, eletto alla Camera dei deputati, da Vienna fa ritorno in Italia, dopo l'esperienza a Mosca di circa due anni dove aveva incontrato Lenin.

A fine maggio Giacomo Matteotti pronuncia il suo discorso e 10 giorni dopo viene ucciso. E' deputato del Partito Socialista Italiano, denuncia i gravi brogli elettorali, rapito e ucciso dagli squadristi fascisti, il suo cadavere verrà ritrovato il 16 agosto. Il processo si svolgerà a Chieti perchè il Duce non vuole clamori.

Le opposizioni del fascismo, dal canto loro, approvano una mozione in cui si impegnano a non partecipare ai lavori del Parlamento fino a che un nuovo governo non ristabilisca la legalità, la protesta dell'Aventino.

Dopo l'estate viene inaugurato a Lainate il primo tratto dell'Autostrada dei laghi, da Milano a Varese, la prima autostrada realizzata nel mondo.

Nasce il settimanale Il Giornalino per ragazzi, delle edizioni San Paolo. La URI - unione radiofonica italiana - inizia ufficialmente le sue trasmissioni con un discorso di Benito Mussolini. Arriva la radio anche in Italia. Il giorno seguente, Ines Viviani Donarelli eseguirà il primo annuncio in assoluto.

Il 21 dicembre Hitler lascia il carcere per buona condotta, pubblicherà la sua famosa opera Mein Kampf (La mia battaglia) ispirata al libro letto di Henry Ford. Questo lavoro contiene le idee di Hitler sulla razza, la storia e la politica, compresi numerosi avvertimenti sul destino che attendeva i suoi nemici, specialmente gli ebrei, nel caso in cui fosse riuscito a salire al potere. Il libro venne pubblicato la prima volta in due volumi: il primo nel 1925 e il secondo un anno dopo. Le prospettive di un Hitler al potere sembravano così remote, a quel tempo, che nessuno prese seriamente i suoi scritti: il resto, purtroppo, è storia.

Trovate il tempo di leggere di più, giornali e libri.

Ultima modifica il Giovedì, 13 Giugno 2024 11:15

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