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Martedì, 22 Aprile 2025 17:02

Papa Francesco. Il cordoglio dall'Abruzzo.

Cartoon di Marco D'Agostino, l'indimenticabile sorriso del Papa Cartoon di Marco D'Agostino, l'indimenticabile sorriso del Papa

 L'Abruzzo in lutto per la morte di Papa Francesco e esprime il dispiacere per la scomparsa del Santo Padre.

 

L'Abruzzo piange la morte di Papa Francesco

Profondamente rattristato esprimo il cordoglio personale e dell'intera giunta regionale, facendomi portavoce del popolo abruzzese, per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco. Resta indelebile l'orgoglio e il privilegio della sua presenza a L'Aquila in occasione dell'apertura della Porta Santa, primo Papa dopo 7 secoli, in occasione della Perdonanza Celestiniana, segno indelebile del suo rapporto con gli abruzzesi. Il suo papato si è contraddistinto per un’infaticabile ricerca della pace. La Chiesa cattolica ha perso il suo pastore e il mondo ha perso un difensore delle libertà umane che da sempre si è battuto in una difficile e instancabile lotta contro i totalitarismi, le guerre e le oppressioni in nome dei valori della Chiesa cattolica.

Sindaco de L'Aquila

Scrive sul social il sindaco Pierluigi Biondi:  A Lei, Santo Padre, L’Aquila dice “grazie”. Grazie per la visita del 28 agosto 2022 che, con l’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio, ha riconosciuto nella Perdonanza Celestiniana un valore universale. Con quel gesto ha portato nella nostra città un messaggio di misericordia, pace e speranza che resterà scolpito nella nostra memoria. Oggi, con dolore, ci stringiamo nel ricordo. Ma sappiamo che Lei continuerà a parlarci e a guidarci. A nome dell’intera comunità aquilana, esprimo il più sentito cordoglio e mi unisco alla preghiera della Chiesa universale per un uomo che ha saputo essere guida, conforto e punto di riferimento per tutti noi. “Jemo ’nnanzi” – ci direbbe. Lo faremo: con la forza della fede e la speranza che ci ha insegnato a custodire.

Sindaco di Teramo 

Gianguido d'Alberto in un post sul social: "Ci mancherà la sua voce, la sua semplicità, il suo sguardo misericordioso."

Grazie, Papa Francesco, per averci insegnato che un’altra strada è possibile. Continueremo a camminare con le tue parole nel cuore.

Il Sindaco di Pescara.

Carlo Masci, primo cittadino di Pescara: "È un giorno davvero triste per il mondo intero ?? La morte di Papa Francesco ✝️ tocca profondamente milioni di cuori, riecheggiando anche negli angoli più remoti della Terra ? Un uomo umile, saggio, vicino ai bisognosi, rivoluzionario, un uomo di tutti ?. La Chiesa perde un’icona ?️, il mondo perde una guida spirituale che ha saputo parlare con amore, coraggio e verità. Pregheremo per la sua anima ?? che oggi ha raggiunto la Casa del Padre ?✨ come siamo certi che lui intercederà verso il nostro Padre Supremo per un mondo di Pace Che Dio ti abbia in gloria, Santo Padre"  

Sindaco di Chieti

Angelo Radica sindaco di Chieti: Ci lascia un grande uomo, un grande uomo di chiesa, un vero leader, un grande riformista innovatore.  

Giulia Di Rocco esprime a nome di tutta la Comunità Rom il suo Cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco.

“ Con profonda tristezza apprendo oggi la scomparsa di Papa Francesco, un Papa sempre vicino agli ultimi e sofferenti capace di riconoscere la parola di Dio in ogni volto umano, ricordo ancora il nostro incontro al Vaticano dove fu il primo Papa nella storia a chiedere scusa al popolo Rom perché anche nella chiesa c’era razzismo! Sfoggiando poi la Bandiera che io stessa gli Donai. Un grande Uomo che anche i rom non possono che unirsi alle preghiere di quando hanno amato e stimato Papa Francesco . Con sentita Commozione Giulia Di Rocco ." Giulia Di Rocco romnì italiana abruzzese attivista per i diritti umani e presidente dell’ Associazione Amici di Zefferino una associazione rom che porta avanti il nome di Cefferino Jimenez Malla primo Rom nella storia essere proclamato Beato e patrono di tutti i rom del mondo da Papa Giovanni II .  

Messaggio di cordoglio delle comunità scolastiche del Polo Tecnologico Economico e del Polo Liceale “Delfico-Montauti” di Teramo

La dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, i DSGA Clelia Di Menno Di Bucchianico e Katia Di Carlo, i Consigli d'Istituto, il personale docente e ATA, le studentesse e gli studenti del Polo Tecnologico Economico "Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti" e del Polo Liceale "Delfico-Montauti" di Teramo esprimono il più sentito cordoglio alla Santa Sede, al Collegio cardinalizio e a tutti fedeli per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco. Il Santo Padre, nel corso del suo pontificato, è stato sempre molto attento alla scuola riconoscendole un ruolo particolarmente importante nella formazione dei giovani. Memorabile il suo discorso al mondo della scuola italiana che, il 10 maggio 2014, tenne in Piazza San Pietro. Questo uno dei passaggi più significativi (tratto dal documento ufficiale del Dicastero per la Comunicazione - Libreria Editrice Vaticana, ndr): «Perché se un insegnante non è aperto a imparare, non è un buon insegnante, e non è nemmeno interessante; i ragazzi capiscono, hanno “fiuto”, e sono attratti dai professori che hanno un pensiero aperto, “incompiuto”, che cercano un “di più”, e così contagiano questo atteggiamento agli studenti. Questo è uno dei motivi perché io amo la scuola». «La scomparsa di Papa Francesco porta a riflessioni profonde sui numerosi insegnamenti che ci ha donato negli anni, come il rapportarsi con equilibrio, umanità e misericordia con il prossimo, e l'attenzione alla scuola sottolinea la fiducia assoluta che il Pontefice aveva nei giovani e nelle loro capacità di costruire ponti verso società evangelizzate e autentiche. "Per educare un figlio ci vuole un villaggio", questa tra le frasi di Papa Francesco che più si coniugano con il mondo della scuola, preposto al dialogo e all'incontro interistituzionale» - questa la dichiarazione della dirigente scolastica Fatigati.