I listini incorporano quindi solo oggi il forte impulso espansivo delle nuove misure di allentamento della Bce. Ieri gli indici avevano infatti invertito bruscamente la rotta, dopo un'effimera fiammata iniziale, in seguito alla repentina impennata dell'euro, legata al chiarimento di Mario Draghi che non prevede un ulteriore abbassamento dei tassi. L'Ftse 100 di Londra guadagna l'1,71% a 6.140 punti, il Cac 40 di Parigi cresce del 3,27% a 4.493 punti, il Dax di Francoforte sale del 3,51% a 9.831 punti, l'Ibex di Madrid si issa del 3,69% a 9.100 punti
La Borsa di Milano conferma il netto rialzo odierno dopo l'apertura positiva di Wall Street: il Ftse Mib, al parziale delle 15.45, sale del 4,80% a quota 18.987 punti; All Share +4,41%. Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi scende a 105 punti. Il rendimento e' all'1,33%. Il differenziale Bonos/Bund segna invece 122 punti a un tasso dell'1,49%. L'euro e' stabile sopra quota 1,11 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1155 dollari e a 126,66 yen. Dollaro/yen a 113,71. Intanto il Tesoro ha assegnato tutti i Btp a 3, 7 e 15 anni per un totale di 7,5 miliardi di euro con tassi in calo. Nel dettaglio collocati 2 miliardi di Btp a 3 anni, con un rendimento che scende in negativo per la prima volta, e al nuovo minimo storico: passa a -0,05% dallo 0,11% dell'asta precedente (rapporto di copertura a 1,61). Assegnati 4 miliardi di Btp a 7 anni, con un tasso che cala a 0,79% da 1,05% (rapporto di copertura a 1,33%). Infine collocati 1,5 milairdi di Btp a 15 anni con rendimento a 1,84% da 2,08% (rapporto di copertura a 1,52). (AGI)



