Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Venerdì, 12 Settembre 2025 18:06

Pescara. Barba: "Un abbattimento annunciato: la vicenda dei pini di Via Italica"

"si faccia piena chiarezza, che vengano resi pubblici tutti i documenti"

PESCARA – "La vicenda dell’abbattimento dei pini di Via Italica a Pescara è l’ennesima dimostrazione di come la tutela del verde urbano e del patrimonio paesaggistico possa essere aggirata da procedure opache, condotte senza il rispetto delle prescrizioni e senza la minima trasparenza verso la cittadinanza". Così Simona Barba, consigliera comunale AVS – Radici in Comune.


Ricorda la storia, "Il 19 dicembre 2022 la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara rilascia un’autorizzazione condizionata alla Provincia di Pescara: l’abbattimento degli alberi monumentali di Via Italica sarebbe stato possibile solo qualora non esistessero alternative tecnicamente percorribili per garantirne la stabilità (come potature o presidi di contenimento), e comunque previa ulteriore valutazione da parte delle autorità competenti".
Commenta: "Non si trattava, quindi, di un via libera incondizionato, ma di una prescrizione vincolante".

Cronologia dei fatti

Luglio 2025 – Una fotografia documenta che le radici dei pini sono già state rimosse, ben prima di qualsiasi autorizzazione formale.
1–6 agosto 2025 – Il dott. for. Francesco Cellini inizia e conclude la sua perizia tecnica sugli alberi.
7 agosto 2025 – La relazione viene firmata e inviata alla Provincia.
8 agosto 2025 – La Provincia trasmette al Comune di Pescara la richiesta di autorizzazione all’abbattimento.
25 agosto 2025 – Solo in questa data la Provincia affida formalmente l’incarico a Cellini, per una valutazione preventiva, con determina e compenso di 3.500 €. La perizia era già stata consegnata da quasi tre settimane.
28 agosto 2025 – Il dirigente Cicconetti del Comune di Pescara rilascia l’autorizzazione all’abbattimento in assenza della dirigente competente, in ferie. Nessun giudizio tecnico indipendente viene richiesto, e soprattutto non viene trasmessa la nota della Soprintendenza del 2022 che poneva vincoli precisi.
2 settembre 2025 – La Provincia comunica alla Soprintendenza l’avvio dell’abbattimento dei 9 pini.
8 settembre 2025 – Data fissata per l’inizio dei lavori di abbattimento.

Una decisione già scritta

"Dalla ricostruzione emerge chiaramente che la decisione di abbattere i pini di Via Italica era stata presa dalla Provincia per ragioni di progetto ben prima di ogni verifica tecnica e indipendente. Tutto il resto – la perizia fitosanitaria, la determina di incarico per una valutazione preventiva, l’autorizzazione comunale – è stato solo un percorso burocratico a posteriori, utile a dare una parvenza di legittimità a una scelta già maturata". Prosegue Barba.

"Questa vicenda è uno schiaffo alla città, ai cittadini che chiedono trasparenza, e al principio di tutela ambientale che dovrebbe guidare ogni amministrazione pubblica. Come consigliera comunale di AVS – Radici in Comune denuncio con forza la superficialità e l’opacità con cui è stato gestito l’intero procedimento."

"Non possiamo accettare che il verde urbano venga sacrificato senza un dibattito pubblico, senza il rispetto delle regole e senza nemmeno considerare le soluzioni alternative previste dalla legge. I pini di Via Italica rappresentano non solo un patrimonio ambientale, ma anche un simbolo della nostra incapacità di coniugare sviluppo urbano e tutela del paesaggio. Il loro abbattimento è l’emblema di un modo di amministrare che non tiene conto delle generazioni future e che riduce la partecipazione a un atto formale privo di sostanza".

Chiede che "si faccia piena chiarezza, che vengano resi pubblici tutti i documenti e che si avvii finalmente un percorso di vera gestione arborea per la città, fondato su competenze reali, trasparenza e rispetto delle norme."

 

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140