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Mercoledì, 28 Ottobre 2026 10:55

Right to stay. Bando da 637mila euro attraverso la Fira spa per le Cooperative di Comunità

Promozione e sostegno alle Cooperative di Comunità per il lavoro e la produzione, la Giunta regionale ha approvato la delibera con la quale è stato approvato il programma e lo schema di contratto con la Fira spa.

Le cooperative di comunità in Abruzzo sono imprese collettive e partecipate formate direttamente dai cittadini, dalle associazioni e dai soggetti del territorio per rispondere ai bisogni locali, creare lavoro e contrastare lo spopolamento delle aree interne e montane.

“Un passaggio necessario – spiega l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca – per consentire attraverso la Fira spa gli interventi in favore delle Cooperative di Comunità per promuoverne la nascita e l’avviamento. E’ l’iniziativa che servirà ad accompagnare ed aiutarle nella realizzazione dei loro progetti, supportandole anche nelle spese di adeguamento degli atti costitutivi per quanto previsto dalla legge regionale approvata nello scorso novembre, con lo scopo di soddisfare in maniera sostenibile la missione di servizio ampliando le opportunità di sviluppo economico nelle aree svantaggiate, pur mantenendo la natura mutualistica delle cooperative seppur dando loro un respiro imprenditoriale”. “Delibera che ci consente con un’azione pratica di fare sistema tra Regione e Cooperative di Comunità con i fondi messi a disposizione che ammontano a 637mila euro per essere a loro vicini in maniera concreta anche, ad esempio, nella gestione ordinaria quali ad esempio la contabilità, la certificazione di qualità oppure la consulenza in materia di lavoro” aggiunge l’assessore. “Voglio ricordare che attraverso le Cooperative – conclude l’assessore Magnacca – ci sarà una maggiore attenzione alle comunità locali nelle aree montane, interne, e urbane a rischio impoverimento ripensando al futuro dell’intero territorio abruzzese e ancor di più verso le aree interne che hanno sopportato per troppo tempo la marginalizzazione rispetto alle zone costiere per creare servizi e beni in favore di chi sceglie di restare nelle comunità d’appartenenza per trovare occasioni di lavoro e per meglio realizzare il proprio progetto di vita”.

Il bando vuol rendere concreto il right to stay, il diritto di restare su cui la Commissione Europea sta lavorando e che nel 2027 pubblicherà la relativa strategia su cui saranno impostate le azioni di sistema per garantire la libertà di scegliere se restare o andare via.