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Giovedì, 29 Ottobre 2026 19:25

Aree interne, Quaglieri: l'Abruzzo accelera su accordi e stanziamenti

Approvate le strategie per il ciclo 2021-2027. In corso il percorso per la sottoscrizione dell'accordo relativo a Valle del Sagittario-Alto Sangro.

L'Aquila, 29 ott. – La Regione Abruzzo ha sottoscritto l'Accordo di Programma Quadro (APQ) per l'area Piana del Cavaliere-Alto Liri. L'accordo, già firmato dalle amministrazioni centrali competenti, è in attesa della sottoscrizione conclusiva da parte del Dipartimento per le Politiche di coesione e per il Sud. Per Valle del Sagittario-Alto Sangro è in corso il percorso per la sottoscrizione.

"E' un passaggio importante per avviare gli interventi e rendere disponibili le risorse ai Comuni", dichiara l'assessore regionale alle Aree interne Mario Quaglieri, titolare della delega dal 2023. "Per la seconda area stiamo completando l'iter necessario alla firma dell'accordo".

Le Aree interne sono territori distanti dai principali servizi essenziali, quali istruzione, sanità e trasporti, che presentano specifiche esigenze di sviluppo e valorizzazione. In Abruzzo le aree sono sette: Basso Sangro-Trigno, Valfino-Vestina, Gran Sasso-Valle Subequana, Valle del Giovenco-Valle Roveto, Alto Aterno-Gran Sasso Laga, Piano del Cavaliere-Alto Liri e Valle del Sagittario-Alto Sangro.

Le prime cinque aree, già interessate dal ciclo di programmazione precedente, sono state confermate e aggiornate. Nel 2023 la Regione ha avviato il percorso di programmazione per il nuovo ciclo, coinvolgendo i territori nella definizione delle strategie. Nell'agosto 2024 è stata avviata la raccolta delle proposte del Comuni e, nel maggio 2025, la Giunta regionale ha individuato l'Autorità regionale per le Aree interne, con funzioni di accompagnamento alla programmazione e all'attuazione degli interventi.

Il 14 aprile 2026 la Cabina di regia nazionale ha approvato le strategie di Piana del Cavaliere-Alto Liri e Valle del Sagittario-Alto Sangro, tra le prime otto approvate a livello nazionale. Per ciascuna area sono previsti 4 milioni di euro di risorse statali e circa 6 milioni di euro di risorse regionali ed europee. Su proposta dell'assessore Quaglieri, la Giunta regionale ha approvato le strategie territoriali il 28 maggio e, il 6 agosto, ha preso atto degli interventi e delle risorse, approvando gli schemi degli accordi attuativi.

A ciascuna delle due aree sono stati inoltre assegnati 692.857,14 euro per interventi di prevenzione degli incendi boschivi, approvati nell'agosto 2026. Per le strategie territoriali di tutte e sette le aree sono disponibili complessivamente 66,9 milioni di euro, di cui 27,5 milioni di euro a valere sul Fondo sociale europeo Plus.

Una volta perfezionati gli accordi, potranno essere erogate anticipazioni pari al 40% delle risorse previste per gli interventi approvati, consentendo ai Comuni di avviare le attività.

"Il percorso richiede la collaborazione tra Governo, Regione e amministrazioni locali. Il confronto con i sindaci e le comunità è fondamentale per tradurre la programmazione in servizi e opportunità rispondenti alle esigenze dei territori", conclude Quaglieri.