Roma, 30 ottobre 2026 – Si avvia alla conclusione il progetto Polis di Poste Italiane in Abruzzo. In tutta la regione l’iniziativa sta riguardando 288 uffici postali degli altrettanti comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti, prevedendo l’ammodernamento delle sedi e l’ampliamento dei servizi a sportello. Ad oggi sono già 275 gli uffici postali ristrutturati secondo il nuovo modello e nelle restanti 13 sedi sono in corso i lavori di ammodernamento, per una conclusione stimata per tutte entro l’anno. Tra i nuovi servizi, il passaporto elettronico, la cui richiesta può essere presentata allo sportello senza la necessità di recarsi in Questura e con la possibilità di riceverlo a domicilio. I numeri dei passaporti in Abruzzo. I 288 uffici postali dei comuni abruzzesi sotto i 15mila abitanti hanno già lavorato oltre 10mila pratiche di passaporto.
Tra le province, primato per gli uffici postali della provincia di Chieti, con quattromila passaporti erogati. Tra i comuni, il record ad Alba Adriatica (Teramo), dove l’ufficio postale di via Risorgimento ha accolto 416 istanze. Seguono le sedi di Cepagatti (Pescara), Penne, (Pescara), Sambuceto (Chieti), Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo), Guardiagrele e Atessa (Chieti), tutti sopra le 300 richieste di passaporto.
Ad Ateleta, comune della provincia dell’Aquila con poco più di mille abitanti, il più distante da una Questura, l’ufficio postale ha ricevuto 46 domande per il rilascio. Tra i comuni più piccoli, con popolazione inferiore ai 100 residenti, richieste di passaporto sono arrivate anche negli uffici postali di Carapelle Calvisio (L’Aquila) e Montebello sul Sangro (Chieti).
A livello Italia, superate le 300mila richieste di rilascio del passaporto negli uffici postali. Ad agosto 2026 è stato registrato il record di 16.947 passaporti erogati in un solo mese. In tutti gli uffici postali compresi nel perimetro “Polis” sono inoltre disponibili, tra gli altri, 15 diversi certificati anagrafici quali quelli di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia e servizi Inps come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”.
Nuovi ATM Postamat e colonnine di ricarica.
Il progetto Polis ha previsto, tra le altre cose, anche l’installazione di nuovi ATM Postamat e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. In particolare, nei piccoli comuni abruzzesi sono stati già attivati 145 nuovi ATM Postamat, che si aggiungono ai 136 che erano già operativi, e attivate 114 colonnine di ricarica in 72 comuni, per un totale di 228 prese di ricarica accessibili a tutti i cittadini, 24 ore su 24. In altri 69 comuni sono state installate 122 colonnine, che saranno operative dopo le procedure di allaccio alla rete elettrica. In un contesto generale in cui in molte realtà periferiche si assiste a una progressiva riduzione dell’offerta dei servizi, Poste Italiane non solo mantiene la sua capillarità ma rafforza la propria presenza investendo nel futuro del territorio con progetti, interventi e iniziative concrete finalizzate a valorizzare le comunità meno densamente abitate per un’Italia più inclusiva, connessa e vicina ai bisogni di ogni cittadino e di ogni comunità. In tutta Italia il progetto Polis coinvolge 7mila comuni, per un impatto in termini di PIL stimato di oltre un miliardo di euro entro il 2026. Il progetto Polis è finanziato con risorse del piano complementare al PNNR con 800 milioni di euro e per circa 400 milioni a carico di Poste Italiane. Con questo investimento Poste Italiane dimostra ancora una volta di essere al servizio dell’Italia e si conferma punto di riferimento per il territorio e la comunità.



