“Di stupidaggini su Facebook se ne leggono davvero tante, ma quando queste vengono dette da un vicesindaco di uno dei borghi più belli d’Italia la cosa ci fa sobbalzare dalla sedia.” Così rispondono al vicesindaco Giovanni D'Angelo, i Consiglieri comunali Rinaldo Verì Nadia Verì Emilio Pio Caravaggio di rocca San Giovanni, uno dei luoghi turistici più godibili d'Abruzzo, che sabato scorso si è sfogato sul social: “Se trovate il nostro paese sporco e mal amministrato restate a casa vostra”. E poi: “non sentiremo la vostra mancanza”. E ancora: “state sempre a fare critiche faziose e non consumate neanche un caffè”, “ VERGOGNATEVI”.
Le considerazioni non sono andate giù ai consiglieri, “Siamo un paese che ha scelto per vocazione di essere turistico, quindi accogliente, aperto, ma non digerisce affatto le critiche. Anche quando sarebbero costruttive, per favore evitate di farle: dovete soltanto esaltare la bellezza e le peculiarità del nostro paese, e se possibile esaltare la nostra amministrazione, e se poi consumate qualche soldino nei nostri esercizi commerciali fate bene.”
“Cosa dire? Cosa pensare? “ Si chiedono “L’estate, neanche troppo calda, avrà avuto i suoi effetti? Oppure sarà bene riflettere prima di bacchettare i turisti (tanti) che si recano al nostro paese, altrimenti tutti gli sforzi fatti in questi anni saranno stati vani? Dobbiamo creare l’accoglienza prima dentro di noi, creare l’apertura verso gli altri e anche verso le critiche che sono sempre da stimolo per un’amministrazione moderna e civile. Solo così i turisti troveranno i nostri luoghi belli ma anche una comunità accogliente, sorridente, allegra e disponibile al dialogo, insomma un paese aperto.”
“Accogliamo queste parole del vicesindaco come una caduta di stile, con la speranza che prima di qualsiasi bacchettata ai tanti turisti che aiutano la nostra economia rifletta anche sul significato del proprio ruolo, importante, di vicesindaco!”



