Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giovedì, 13 Ottobre 2016 10:28

Lanciano/ Ztl. Ascom Abruzzo: “Inutile e con i commercianti sul lastrico”

Scritto da Red En

“Le Ztl (Zone a traffico limitato) devono rientrare nel Piano Urbano del  Traffico (Put) e devono servire a migliorare le condizioni di  circolazione e sicurezza stradale, a ridurre l’inquinamento acustico ed  atmosferico, a favorire il risparmio energetico, in accordo con gli  strumenti urbanistici vigenti e con i piani di trasporto e nel rispetto  dei valori ambientali, stabilendo le priorità e i tempi di attuazione  degli interventi. Nel Put del Comune di Lanciano le Ztl sono state  programmate e istituite in maniera confusionaria in quanto, ad esempio,  non sono stati previsti gli adeguati parcheggi che permettano ai  cittadini di lasciare la propria vettura".

 

Così l'avvocato Quirino  Ciccocioppo, di Ascom Abruzzo, che torna ad occuparsi dei problemi e dei
disagi creati a Lanciano dalla Ztl. “La circolazione veicolare – spiega
Ciccocioppo - è peggiorata, la salute dei cittadini del centro storico
non è migliorata, l’ordine pubblico è peggiorato con furti e scippi (in
alcuni casi si sono verificati pestaggi all’interno delle  abitazioni),
il patrimonio culturale non è stato tutelato (molte zone del centro
storico sono abbandonate a se stesse), parecchi anziani che risiedono
nelle zone sottoposte a Ztl sono difficilmente raggiungibili da parenti
e amici. La Ztl a Lanciano così programmata e istituita ha prodotto
soltanto un unico grande risultato: quello di mettere in ginocchio tutti
i commercianti del centro (non bastava la chiusura di corso Trento e
Trieste… aspettando il salottino e il Central Park)”.  Questioni
affrontate anche di recente in un incontro con l'assessore al Commercio,
Francesca Caporale, dove il “100% dei commercianti intervenuti si è
lamentato della Ztl e ha invitato, in maniera decisa, l’assessore ad
eliminare le Ztl in quanto hanno arrecato grave pregiudizio alle loro
attività. Alcuni commercianti hanno dichiarato che da quando è stata
istituita la Ztl i loro fatturati sono crollati a picco e che nel corso
di più mesi hanno fatturato 500/600 euro complessivi. L’assessore
Caporale, in maniera gentile ed educata, ha cercato di giustificare la
scelta dell’amministrazione comunale, ma non è riuscita a dare una
spiegazione logica a tale scelta”. "Giuridicamente - riprende il legale
- molti Tar affermano che il provvedimento che limita il traffico in
ambito urbano deve essere preceduto da un’attenta considerazione degli
effetti che esso produce sulla salute, sulla sicurezza della
circolazione, sul territorio, sul patrimonio ambientale e culturale e
tale considerazione potrà e dovrà opportunamente valutare anche gli
interessi delle categorie di persone che, per ragioni professionali o
meno, siano interessate dalla limitazione. Quindi, oltre che ragioni di
opportunità politica e di sensibilità, anche da un punto di vista
giuridico sarebbe stato opportuno che il Comune di Lanciano avesse fatto
precedere qualsivoglia decisione da un’attenta ricognizione delle
necessità dei residenti e dei gestori di locali e titolari di esercizi
commerciali che avrebbero di lì a poco subito le conseguenze di una così
drastica decisione. Giuridicamente le Ztl si possono eliminare, in
quanto non sono obbligatorie, ma dopo che per istituirle sono stati
spesi 550 mila euro si rischia l’intervento della Corte dei Conti per
danno erariale? La scelta migliore e logica sarebbe eliminarle, ma
spesso la logica si piega alla politica, e la politica con
l’eliminazione delle Ztl che figura farebbe?"

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
32061510