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Mercoledì, 19 Ottobre 2016 16:39

Montesilvano. PalaDeanMartin, Di Stefano: che diventi un teatro! Ecco il progetto

Scritto da di Angela Curatolo

Dopo le politiche fallimentari della destinazione congressi, Di Stefano rispolvera l'idea di teatro, che vergognosamente manca in città, oltre a musei e sale esposizioni. Nel 2012 l'associazione Cantiere per l'alternativa aveva proposto un progetto simile in commissione cultura.

 

Gabriele Di Stefano all’Amministrazione chiede “che fine a fatto il progetto per la realizzazione del Teatro del Mare, anche alla luce dei 753 mila euro che erano stati stanziati essa sarebbe una struttura utile per incentivare il turismo estivo” E propone la propria idea di teatro al Palacongressi.

Con il Palacongressi , fa presente il consigliere del gruppo misto, “non si è riuscito a far decollare il cosiddetto turismo congressuale per boicottaggi vari.” Così l'ex PD, nostalgico Margherita, propone un teatro in una delle vaste sale del PalaDeanMartin. “La struttura interna è caratterizzata da due saloni enormi uno da mille posti e uno da circa tremila, oltre due sale più piccole da 150/200 posti, inoltre sopra vi sono varie stanze, si potrebbe intervenire drasticamente sulla sala da mille posti per creare un vero teatro con un grande palco e lasciare circa 500/600 posti a sedere su poltroncine fisse, - prosegue - dove poter effettuare concerti e rappresentazioni teatrali per tutto l’anno (che bello avere una stagione concertistica o una stagione teatrale) chiaramente effettuando lavori per insonorizzare la sala e per dare le caratteristiche richieste da un teatro. “

“La sala più grande, cercando di intervenire solo sulla insonorizzazione, potrebbe rimanere sala congressi, ma allo stesso tempo potrebbe ospitare grandi manifestazioni che a Montesilvano se ne parla sempre ma non si vedono, - dice - manifestazioni con grandi nomi della musica leggera che porterebbero pubblico anche da fuori, grandi eventi a pagamento per recuperare le spese e eventualmente per guadagnarci.”

“Le due sale piccole laterali potrebbero essere date in uso alle scuole per saggi e manifestazioni scolastiche ed essere usato da associazioni presenti sul territorio, non ci scordiamo che Montesilvano a parte la Sala Di Giacomo non ha spazi per la cultura e non solo.”

Non solo, “al primo piano si potrebbe trasferire la Scuola Civica di Musica e magari poter aprire anche ad altre arti come la recitazione, la danza creando una specie di politecnico delle arti.”

L'idea è buona, si spera che venga presa in considerazione da chi governa la città senza teatro, senza musei, senza sale esposizioni per mostre... dove risulta difficile cogliere l'opportunità di esprimere arte e cultura.