Un dibattito ravvivato dall'esponente rosso, Acerbo, che, senza peli sulla lingua, ha bacchettato il sindaco Alessandrini pubblicamente, sulla tv nazionale: "è il sindaco del comune da cui io provengo, è venuto qui (studi televisivi) accompagnato con auto comunale da autista e addetto stampa, siccome questa è una propaganda estranea ai fatti del Comune, riguarda solo una parte politica, doveva venire con autobus o auto sua, senza gravare su costi cittadini”
Dal canto suo il sindaco Alessandrini, sulle prime trasecoli, ha subito replicato: "non conosci la mia agenda".
L'esponente di rifondazione comunista poi, invitato dal presentatore a restare sul tema della trasmissione, il referendum, le ragioni del si e del no, ha aggiunto “anche questo fa riflettere su chi è per lo snellimento dell'ordinamento”.






