Dopo le richieste del neo gruppo consiliare e le dichiarazioni di Masci, Forza Italia, il consigliere di Montesilvano Protagonista interviene: “Se nel 2014 Forza Italia aveva un peso politico superiore a quello attuale poiché ha perso per strada la metà dei consiglieri eletti nelle sue liste, non necessariamente devono e possono mantenere lo stesso numero di incarichi che avevano all’inizio.”
“ Quella comunale non è una legge elettorale proporzionale, ma è uninominale, ragione per cui l’elettore sceglie la persona scrivendo il suo nome sulla scheda a prescindere dal partito. Quindi se un consigliere entra in un altro partito (restando nella coalizione in cui è stato eletto) potrebbe essere inopportuno ma è legittimo.” Secondo il presidente della commissione Llpp “La palla resta comunque nelle mani del sindaco il quale essendo stato eletto direttamente dai cittadini ha la forza e il potere di decidere se riequilibrare l’assetto in giunta con nomi nuovi presi dai partiti in base alla loro attuale forza numerica (come accade dappertutto e di recente a Pescara), oppure se confermare la fiducia all’attuale giunta senza modificarla."
"La richiesta degli amici di #montesilvano2019 di azzerare la giunta se pur legittima, la contesto nel metodo (dimissioni non volontarie di Paolo Cilli) e non sul merito.”



