custodia cautelare per 7 indagati, il baricentro a Mosciano Sant'Angelo. 15 persone coinvolte a vario titolo, anche minorenni e 30 segnalati dalla Prefettura di Teramo.
Nella Provincia di Pescara i casi attivi sono 2545, e dal giorno 8 al 14 febbraio sono stati notificati 898.
Vincenti, come l’ultima volta. Il sottile filo di romanticismo che avvolge l’avventura dei ragazzi della Ogan Pescara non si spezza.
revocato a 24 soggetti che hanno indebitamente percepito il Reddito di Cittadinanza, per 275.000 Euro
per gli ultra 80enni giuliesi Dal 25 al 28 febbraio Il sindaco Jwan Costantini, previa comunicazione della Asl di Teramo, informa la cittadinanza che la campagna vaccinale anti Covid-19 interesserà la comunità giuliese dal 25 al 28 febbraio. La somministrazione delle prime dosi vaccinali verrà effettuata a 1.133 persone ultra 80enni, che hanno espresso manifestazione d’interesse registrandosi sulla piattaforma telematica della Regione Abruzzo. La prossima settimana si svolgerà un sopralluogo all’ospedale di Giulianova “Maria S.S. dello Splendore” e in una struttura individuata dal Comune, insieme al direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi, al fine di preparare la città ad ospitare la campagna vaccinale in piena sicurezza. Si ricorda ai cittadini che è stata prorogata al 28 febbraio la possibilità di inserire la propria manifestazione di interesse alla vaccinazione anti Covid-19 sulla piattaforma telematica regionale. Possono registrarsi al sistema le persone con disabilità (con il loro caregiver) o fragilità (in possesso di esenzione per malattia cronica o rara) e gli ultra 80enni.
Oltraggiata una seconda volta la memoria dei martiri delle foibe e degli italiani di Venezia Giulia, Istria e Dalmazia costretti all’esodo, e vandalizzata la seconda corona d’alloro posizionata nella piazza a essi dedicata. Il sindaco di Pescara Carlo Masci e il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli esprimono "profondo sdegno e incondizionata condanna per il vigliacco gesto che esprime la più becera distorsione politico-ideologica della storia, della verità e persino della pietà umana. Quanto accaduto dovrebbe far riflettere sulla profonda e inescusabile ignoranza e sull’inciviltà di chi offende il ricordo di migliaia di persone uccise dai partigiani comunisti di Tito e di coloro che, spinti dal terrore e dalle persecuzioni, dovettero abbandonare tutto ciò che avevano per ricostruirsi un futuro nella madrepatria". Il danneggiamento della corona d’alloro apposta davanti al monumento il 12 febbraio, ovvero il giorno dopo la distruzione di quella del Giorno del ricordo, si inserisce in una pervicace rifioritura negazionista sulle foibe e sull’esodo di 350.000 italiani, che trova terreno di coltura nelle frange più estreme e più ideologizzate, tanto marginali quanto rumorose. "L’Amministrazione comunale – concludono Masci e Antonelli - ha disposto l’immediata sostituzione della corona con una nuova, a dimostrazione che i valori della libertà e della democrazia applicati alla conoscenza della storia e al rispetto delle persone, sono sempre preminenti sull’intolleranza e sulla stupidità di pochi e isolati elementi, che si spera possano essere presto identificati e puniti".
Il Comune di Giulianova ha aderito alla proposta della Giunta Regionale di assumere il ruolo di soggetto attuatore per la messa in sicurezza dell’imboccatura portuale
Interessati in questa prima fase gli over-80: da venerdì 19 febbraio saranno convocati al PalaBecci presso il porto turistico di Pescara
Errata corrige. Il sindaco De Martinis ha chiarito alla redazione che emana ordinanza di chiusura. (Ci scusiamo per l'errore)
Interessati gli alunni delle scuole dell’Infanzia, della Primaria e delle Secondarie di primo grado, esclusi i bambini degli asili-nido.
Approvato in Commissione Sicurezza e Mobilità il testo della delibera che introduce la modifica del Regolamento di Polizia municipale ai fini della corretta applicazione, sotto il profilo giuridico e amministrativo, del cosiddetto “Daspo Urbano” misura introdotta per la prima volta nel 2017 dal governo centrale e i cui ambiti di applicazione sono stati ulteriormente sviluppati e definiti in primis nel successivo “Decreto Immigrazione e Sicurezza” e, quindi, con le modifiche introdotte dalla legge 173/2000 che ha adeguato la norma ai cambiamenti determinati dall’emergenza sanitaria in atto.