Dopo quattro vittorie e sei sconfitte arriva il primo pareggio per il tecnico Legrottaglie: all'Adriatico Pescara ed Empoli si dividono gol e punti (1-1), ma il risultato rende di certo più felici gli ospiti che non i padroni di casa, sempre con un esiguo margine di vantaggio sulla zona playout (+5 sulla Cremonese, che il Delfino affronterà proprio venerdì prossimo).
I Biancazzurri perdono per 2 a 1 all’arena Garibaldi di Pisa, al termine di una partita mai realmente giocata. Atteggiamento ingiustificabile dl Pescara, mai in grado di dare vita ad una vera azione. L’espulsione di Bettella al minuto 60’ non può certo rappresentare un alibi, mentre il non essere riusciti a conservare l’immeritato pareggio raggiunto da Clemenza è senza dubbio un’aggravante.
di Massimo Sanvitale
Domani, con inizio ore 21:00, il Pescara sarà ospite del Pisa, squadra allenta dal pescarese Luca D’Angelo. La partita può dirsi uno scontro in prospettiva salvezza, tenendo tuttavia a mente che entrambe le squadre appaiono oggi in posizione di relativa tranquillità.
Dopo oltre tre mesi di stop riparte il campionato di serie B e torna subito alla vittoria il Delfino, che all'Adriatico supera agevolmente la Juve Stabia grazie ad una prestazione più che convincente. Gara ben preparata da mister Legrottaglie, che schiera un inedito 4-4-2 con Galano e Pucciarelli tandem d'attacco. Dopo aver sciupato alcune buone occasioni con Memushaj e Pucciarelli, il Pescara trova il meritato vantaggio al 57' con lo stesso Pucciarelli, che dribbla il portiere ospite Provedel e deposita nella porta sguarnita. I padroni di casa insistono e mettono al sicuro il risultato con Zappa (71') e Crecco (79'), prima del gol della bandiera dei campani siglato da Elia (87'). Con questo successo i biancazzurri superano in classifica proprio la Juve Stabia, portandosi a quota 38 e soprattutto a +5 dalla zona playout. Delfino atteso adesso venerdì prossimo dalla trasferta di Pisa.
Il presidente Sebastiani dice la sua sulla ripartenza del campionato, non tralasciando la difficile situazione in cui ci ritroviamo a vivere e con un occhio anche alla riqualificazione dello Stadio Adriatico.
di Giorgio Bernabei
Il Pescara si prepara alla ripresa del campionato con molti dubbi e timori visto le deludenti debacle prima della sosta. L’incubo di sprofondare nei bassi fondi della classifica si fa forte in seno agli abruzzesi.