Un gol di Antonino De Marco al 96’ regala il sesto successo consecutivo al Delfino, sempre più leader del girone B.
Prosegue inarrestabile la marcia dei ragazzi di mister Baldini, che proprio all’ultimo dei 6 minuti di recupero superano il Pontedera e mantengono immutato il vantaggio di 4 punti sulla Torres; sale invece a 6 lunghezze il distacco sulla Ternana: gli umbri infatti, pur se reduci dalla vittoriosa trasferta di Sestri Levante, si sono visti infliggere due punti di penalità dal Tribunale Federale Nazionale per irregolarità amministrative. I biancazzurri inoltre devono sempre recuperare la gara casalinga contro il Milan Futuro, rinviata lo scorso 12 ottobre, ed hanno quindi la possibilità di allungare ulteriormente in classifica.
Classico 4-3-3 per Baldini nel match contro i toscani, con la linea offensiva formata da Bentivegna, Vergani e Merola: proprio quest’ultimo, da quando è rientrato, ha fornito una marcia in più all’attacco biancazzurro; ed è toccato sempre a lui sbloccare il risultato con il penalty concesso al 38’ per un fallo di mani del difensore ospite Guidi: per Merola si tratta del settimo centro dal dischetto su 7 rigori calciati in maglia biancazzurra. Dopo aver subìto l’inatteso gol del pareggio di Pietra al 68’, il Pescara si è riversato in attacco e proprio all’ultimo secondo ha trovato con De Marco, sugli sviluppi di un corner, la rete della vittoria. Un successo dedicato a Vincenzo Marinelli, storico ex presidente scomparso qualche giorno fa, alla cui memoria è stato osservato un minuto di raccoglimento ad inizio partita.
Prossimo appuntamento domenica con il match in trasferta a Pesaro: molti i tifosi biancazzurri previsti al seguito della squadra.
Nel posticipo delle settima giornata il Delfino supera il Carpi e si riporta in testa alla classifica del girone B.
Grazie ad un autogol in pieno recupero, il Delfino supera 2-1 la Pianese nel posticipo della quarta giornata e aggancia l’Entella in testa alla classifica.
La stagione del Pescara, iniziata a settembre con un’illusoria vittoria all’Adriatico per 3-1 sulla Juventus Next Gen, si chiude - ironia della sorte - al secondo turno dei playoff con una sconfitta rimediata nello stesso stadio, dallo stesso avversario e con lo stesso punteggio; dopo l’istantaneo vantaggio bianconero di Sekulov, sono i minuti di recupero a riservare le maggiori emozioni: raddoppio ospite di Guerra al 91’, gol di Milani al 97’ per regalare un’estrema speranza ai biancazzurri (ai quali sarebbe bastato anche un pareggio) e sigillo conclusivo al 99’ di Mbangula, la cui esultanza sotto la curva Nord scatena una rissa finale (espulsi Sasanelli e Pedro Felipe).
Ennesima disfatta casalinga del Pescara che nella penultima giornata di regular season cede anche all’Ancona, a segno due volte con il bomber Spagnoli.
Inizia con una vittoria l’avventura sulla panchina pescarese di Emmanuel Cascione, terzo allenatore in una delle più travagliate stagioni della storia biancazzurra.