Un incontro schietto, realistico e aperto al confronto quello promosso dal Comune di Fossacesia, che ha deciso di riunire nel giardino di Palazzo dei Priori, nell’area monumentale di San Giovanni in Venere, i titolari degli stabilimenti balneari di Fossacesia Marina, alla vigilia dell’avvio della stagione estiva 2020, caratterizzata da molte incertezze determinate da ordinanze governative e regionali che non sono ancora chiare e a poche ore dalla partenza, suscettibili di modifiche.
"Vietato utilizzare un linguaggio volgare, abbigliarsi in modo indecoroso, mangiare in modo scomposto", fermi sotto l'ombrellone, zitti, distanti, isolati...bello! Alcune regole che non c'entrano nulla con la prevenzione del Covid19, molto severe per un luogo di divertimento.
Spiagge su prenotazione, ombrelloni a 5 metri di distanza, distanziamento anche in acqua, piscine negli stabilimenti chiusi. Sono alcune delle indicazioni contenute nel documento tecnico sull’analisi di rischio e le misure di contenimento del contagio da Sars-CoV-2 nelle attività ricreative di balneazione e in spiaggia, pubblicati oggi sul sito dell’Inail che li ha realizzati in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss).
"Mi come l'obbligo di fare un plauso al sindaco di Pescara Carlo Masci, al componente di Giunta per la tempestività con cui la sua amministrazione ha affrontato il problema dello spiaggiato e dei detriti alluvionati che si erano accumulati sulle nostre battigie. Così come ci aveva promesso, il Comune ha provveduto a rimuovere nelle ultime ore questo materiale e smaltirlo, chiedendo a noi balneatori di collaborare, così come tutti indistintamente hanno fatto".