Una vicenda “decisamente assurda” che riguarda due permessi di ricerca tra Abruzzo e Molise, trattati in maniera opposta nelle due regioni contigue, quella che viene denunciata dal WWF.
La Sentenza della Corte Costituzionale ha confermato il referendum sulle trivelle sul quesito già 'promosso' dalle Corte di Cassazione”. Le associazioni ambientaliste commentano “spunto per rilanciare richieste chiare al Governo: rigetto immediato e definitivo di tutti i procedimenti ancora pendenti nell’area di interdizione delle 12 miglia dalla costa (a cominciare da Ombrina) e una moratoria di tutte le attività di trivellazione a mare e a terra, sino a quando non sarà definito un Piano energetico nazionale volto alla protezione del clima e rispettoso dei territori e dei mari italiani”.
“La scelta del Presidente D’Alfonso di far ritirare la Regione Abruzzo dal referendum anti trivelle e di farlo schierare a fianco del Governo contro le altre regioni è incomprensibile.” Così interviene il WwF Abruzzo.
Il WWF torna sul Piano spiaggia di Pescara, mai condiviso dalle associazioni, e denuncia: “La bozza che arriva in consiglio è stata stravolta e di gran lunga peggiorata rispetto a quella, già poco soddisfacente, che ci era stata mostrata”
Il Consiglio comunale di Chieti ha deliberato questa mattina il passaggio delle reti idriche cittadine all’ERSI (Ente Regionale per il Servizio Idrico integrato).