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Giovedì, 07 Settembre 2017 17:36

Montesilvano/Vandalismo alla Colonnetta. Libretti del rosario imbrattati di feci nella chiesetta

“I cittadini chiedono di spostare il cippo dove era prima”. Gabriele Di Stefano: “frequentata dai giovani, da questo iniziano i problemi”

 

Uno dei quartieri più antichi della città è la Colonnetta, sorgeva su un’ area verde dove gli abitanti usavano stendere i panni e fare bottiglie di pomodoro, con una una chiesetta e il cippo in omaggio al passaggio del re Vittorio Emanuele, che diede il nome al luogo. Sono passati decadi e le persone, i luoghi sono cambiati. Nel 1999 l’Amministrazione decise di farci un piazza, forse per valorizzarne la storia, spostandovi la chiesetta ed il cippo che era sul ciglio della strada. Così racconta il consigliere comunale gruppo misto, ex PD, Gabriele Di Stefano, in una interrogazione in consiglio comunale, prevista per domani, dove spiega che i cittadini chiedono, tra le altre cose in lista, di spostare di nuovo il cippo e rimetterlo sulla via Vestina e “ricostruire la chiesetta nel luogo originale”.

A questo si aggiunge la richiesta di “debellare il vandalismo”: “Nei primi anni la piazza veniva utilizzata per piccoli eventi promossi dal quartiere, in particolare durante il periodo mariano si riunivano i cittadini per la recita del rosario, poi la piazza con lo scorrere del tempo è stata sempre più frequentata da ragazzi e da giovani.” E dice “Da questo momento iniziano i problemi”. Secondo quanto si legge “Più volte è stata forzata la porta della chiesetta e una volta addirittura sono state imbrattate con le feci i messalini che vengono utilizzati per il rosario. Con le bombolette spray vengono imbrattati i muri della piazza. Schiamazzi fino a tarda notte. Giochi con il pallone, pallonate sul cippo, pallonate alla chiesa e verso le persone, causando il ricorso delle cure del pronto soccorso. Le pallonate sui muri della piazza causa un rumore assordante, disturbando la quiete dei residenti. Uso di alcool, bottiglie rotte, urinano e defecano dietro la chiesetta. Uso e spaccio di droga. la piazza è quasi sempre piena di moto bici.”