“Ancora una volta- si legge in una nota congiunta di Stefano Pallotta (Presidente Odg Abruzzo) e Adam Hanzelewicz (Segretario Sga) – si evidenzia come l’esercizio critico della libertà di stampa non sia gradito da coloro che interpretano il ruolo politico alla stregua del manovratore che non ama essere disturbato. Il fatto, peraltro, si verifica in un momento nel quale i giornalisti sono vittime di aggressioni fisiche e di minacce di morte che evocano inquietanti scenari di degrado dei valori civili e di messa in discussione delle libertà fondamentali. È una situazione preoccupante che desta ancor più allarme quando chi ricopre incarichi di alto livello istituzionale abdica con istintiva noncuranza all’etica della responsabilità. L’Ordine dei giornalisti e il Sindacato dei giornalisti abruzzesi esprimono solidarietà al collega Vercesi assicurandogli che la loro vicinanza è sostanziale poiché sulla tutela dei diritti dei giornalisti il livello di sicurezza, a vario titolo, è stato pericolosamente superato”.
Anche il M5s interviene, "Esprimiamo la massima solidarietà a Vercesi e condanniamo il comportamento del governatore, ancora più grave proprio in considerazione del ruolo istituzionale che ricopre. È nota l'allergia di D'Alfonso per il giornalismo libero e indipendente, ma l'offesa e l'insulto travalicano qualsiasi livello minimo di decenza" è quanto affermano i portavoce abruzzesi del Movimento 5 stelle in parlamento, regione e comuni"






